“Non c’è posto come casa”: emozione spaziale per Katy Perry dopo il volo con Blue Origin

Il volo suborbitale di circa 10 minuti ha portato Perry e il resto dell'equipaggio a oltre 100 km sopra la superficie terrestre

La superstar del pop Katy Perry ha aggiunto una nuova, incredibile impresa al suo già ricco curriculum: un viaggio nello Spazio a bordo di New Shepard di Blue Origin. Ieri è diventata una dei pochi civili a varcare la soglia dello Spazio, unendosi a un equipaggio storico composto interamente da donne. Al suo ritorno sulla Terra, Perry ha espresso la sua emozione con un semplice ma significativo post su X: “Non c’è posto come casa“, accompagnato da un cuore e un’emoji della Terra, sottolineando il suo sollievo e la sua gratitudine per essere tornata sana e salva. In precedenza, aveva descritto il viaggio come “emozionante” definendolo “secondo solo all’essere madre“. Durante la breve escursione spaziale, Perry ha persino intonato “What a Wonderful World”, un momento che ha definito profondamente commovente.

Il viaggio non è stato solo fisico. Perry ha rivelato che è stata anche un’esperienza personale trasformativa, che le ha mostrato “quanto amore ho da dare, e quanto ne sono circondata“.

Il volo suborbitale di circa 10 minuti ha portato Perry e il resto dell’equipaggio a oltre 100 km sopra la superficie terrestre, superando la Linea di Kármán, il confine internazionale riconosciuto che segna l’inizio dello Spazio. A questa altitudine, l’atmosfera terrestre diventa troppo rarefatta per sostenere il volo degli aerei convenzionali, lasciando spazio alle leggi della fisica del volo spaziale. L’equipaggio ha sperimentato brevemente l’assenza di peso, un’esperienza unica e indimenticabile.

Questa missione, la numero 11 con equipaggio umano per Blue Origin, è stata particolarmente significativa in quanto ha rappresentato il primo volo spaziale con un equipaggio interamente femminile dal 1963, quando la cosmonauta sovietica Valentina Tereškova compì la sua storica missione solitaria. Insieme a Katy Perry, a bordo della navicella c’erano la giornalista Gayle King, la fidanzata di Jeff Bezos Lauren Sánchez (che ha avuto l’idea e ha formato l’equipaggio), l’ex scienziata della NASA Aisha Bowe, l’attivista per i diritti civili Amanda Nguyen e la produttrice cinematografica Kerianne Flynn.

L’importanza di questa missione tutta al femminile è stata sottolineata da molti come un passo avanti cruciale per l’inclusività nel settore aerospaziale e come fonte di ispirazione per le future generazioni di donne.