È stato lanciato in perfetto orario, alle 11:15 ora italiana, il razzo Vega C con a bordo Biomass, la nuova innovativa missione europea che studierà le foreste. Il razzo è partito dal Centro spaziale europeo di Kourou, in Guyana Francese, portando il suo carico in un’orbita a 666 km d’altezza da cui per 5 anni lavorerà per quantificare con un dettaglio senza precedenti il reale contributo delle foreste nel ciclo globale del carbonio, un dato fondamentale per prevedere l’evoluzione del cambiamento climatico.
L’acquisizione del segnale del satellite, che ne indica la corretta messa in orbita da parte del lanciatore, è attesa per le 12:27 circa. A riceverlo sarà l’European Space Operations Centre (ESOC) dell’ESA a Darmstadt, in Germania.
Lancio del satellite europeo Biomass, un nuovo sguardo sulle foreste del pianeta
Biomass fa parte della serie “Earth Explorers” dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e ha come obiettivo principale lo studio delle foreste del nostro pianeta. Equipaggiato con un sofisticato radar ad apertura sintetica (SAR), il satellite sarà in grado di raccogliere dati dettagliati sull’altezza, la struttura e la biomassa delle foreste, contribuendo a una migliore comprensione del ruolo che esse giocano nel ciclo globale del carbonio.
Il SAR di Biomass permetterà di misurare la quantità di carbonio immagazzinato negli alberi e di monitorare come questa riserva si modifica nel tempo. Un compito fondamentale, considerando l’impatto dei cambiamenti climatici e della deforestazione sulla biodiversità e sulla salute degli ecosistemi terrestri. I dati raccolti offriranno anche nuove informazioni sui tassi di perdita di habitat e sulle conseguenze per la varietà di specie che popolano le foreste.
Con Biomass, l’Europa si dota di un potente strumento per migliorare la gestione delle risorse naturali e per affrontare le sfide ambientali globali con dati sempre più precisi e tempestivi.
