Lutto nel mondo del calcio inglese. Joe Thompson, ex centrocampista del Rochdale, è morto all’età di 36 anni. A comunicarlo è stato lo stesso club, che ha espresso “profonda devastazione” per la perdita del suo ex giocatore, una figura molto amata dalla tifoseria e dalla comunità locale. Thompson si è spento giovedì nella sua abitazione, circondato dall’affetto della sua famiglia. L’ex calciatore aveva annunciato lo scorso anno di essere stato colpito per la terza volta dal linfoma di Hodgkin, una forma aggressiva di cancro che si era diffusa anche ai polmoni.
Originario dell’accademia del Manchester United, Thompson aveva mosso i suoi primi passi nel calcio professionistico proprio con il Rochdale, squadra con la quale ha collezionato oltre 200 presenze dal 2005. Oltre alla maglia dei “Dale”, ha vestito anche quelle di Tranmere Rovers, Bury, Carlisle United e, in prestito, Wrexham e Southport. Nel 2013, mentre era al Tranmere, ricevette la prima diagnosi di linfoma. Dopo una prima guarigione, la malattia tornò nel 2016, poco dopo il suo ritorno al Rochdale, ma anche in quell’occasione Thompson riuscì a sconfiggerla, annunciando nel giugno 2017 di essere di nuovo libero dal cancro. Tuttavia, nel 2019, decise di ritirarsi a soli 29 anni, spiegando che il suo corpo era stato “spinto al limite” dalle pesanti cure affrontate negli anni.
Gli omaggi
Il club ha reso omaggio al suo ex giocatore attraverso un messaggio sui social: “una personalità calorosa che ha sempre avuto un legame profondo con il nostro club fin da giovane”. Anche sua moglie, Chantelle, ha dedicato un toccante ricordo su Instagram: “hai lasciato un’impronta indelebile in così tante persone. Sei stato il marito, figlio, fratello, amico e padre più incredibile che si potesse desiderare”.
In segno di lutto, il Rochdale ha annunciato che i giocatori indosseranno la fascia nera al braccio nella partita di venerdì contro l’Altrincham, valida per la National League. Joe Thompson lascia un’eredità che va ben oltre il calcio: quella di un uomo che ha lottato con coraggio, dignità e speranza, diventando esempio di resilienza per molti.
