Forte maltempo sul Piemonte: allerta meteo, valanghe e frane in alta quota

Pericolo valanghe marcato: allerta AINEVA per le alte valli piemontesi

Nelle ultime 24 ore, il Piemonte è stato investito da una nuova ondata di maltempo che ha interessato in modo particolare le zone montane e pedemontane del settore occidentale e settentrionale della regione. Si tratta di un peggioramento legato a una perturbazione atlantica che ha raggiunto il suo apice tra la notte e le prime ore della mattinata, scaricando quantitativi di pioggia considerevoli in molte località alpine. Secondo i dati ufficiali registrati dalla rete di monitoraggio meteorologico di Arpa Piemonte, in alcune aree si sono superati i 100 millimetri di pioggia in meno di un giorno. A Coazze, nel Torinese, si è toccata la soglia record di 110 millimetri, seguita da valori significativi anche a Perrero (98 mm), Angrogna – Vaccera (89,5 mm) e Cossogno – Cicogna (83,3 mm), nel Verbano. Quest’ultima località, peraltro, continua a essere interessata da precipitazioni intense e persistenti.

Le abbondanti piogge hanno determinato un innalzamento dei livelli idrometrici nei principali corsi d’acqua, soprattutto nel settore compreso tra il bacino del Pellice e le aree più settentrionali. Al momento, tuttavia, le misurazioni indicano che i fiumi restano generalmente sotto la soglia di criticità, fatta eccezione per il Lago Maggiore, dove si osserva una situazione più delicata e in evoluzione.

Allerta valanghe Piemonte 21 aprile
Allerta valanghe AINEVA per lunedì 21 aprile

A rendere il quadro ancora più complesso, il ritorno della neve, che ha ricoperto di bianco le montagne piemontesi al di sopra dei 1.700-2.000 metri. Gli accumuli di neve fresca hanno raggiunto anche i 40 centimetri oltre i 2.500-2.700 metri di quota, con una crescita costante del manto nevoso nelle ultime ore, particolarmente nei settori alpini del Verbano, delle Valli di Lanzo, del Cuneese e del Torinese.

Le previsioni per le prossime ore non lasciano spazio a tregue: una nuova fase di instabilità atmosferica è attesa in serata, con possibili temporali sparsi che potrebbero colpire le aree collinari e pianeggianti a nord del fiume Po, fino all’alto Piemonte. Non si esclude la possibilità di fenomeni localmente intensi, come nubifragi e grandinate di piccola taglia, accompagnati da raffiche di vento discendenti e rischio di allagamenti laddove le celle temporalesche dovessero rimanere stazionarie.

Allerta valanghe AINEVA per martedì 22 aprile

Alla luce di questa situazione, le autorità regionali hanno diramato un’allerta gialla per rischio idrogeologico estesa a buona parte del medio-alto Piemonte. La criticità riguarda soprattutto la saturazione dei terreni, la possibilità di smottamenti nei versanti più fragili e l’eventuale esondazione di torrenti minori nelle vallate più colpite.

Parallelamente, cresce la preoccupazione per il rischio valanghe: il bollettino di AINEVA segnala un pericolo marcato sulle alte valli alpine piemontesi. In particolare, il rischio di valanghe di medie e grandi dimensioni è ritenuto elevato sui pendii ripidi e molto ripidi, soprattutto in quota, dove la neve fresca e i venti forti degli ultimi giorni hanno favorito la formazione di lastroni instabili. Sono attese valanghe sia asciutte che umide, con possibili distacchi spontanei o provocati dal passaggio di escursionisti o sciatori.

In questo contesto, si raccomanda la massima prudenza a chi frequenta l’alta montagna, sia per attività sportive che per motivi lavorativi. L’uso di dispositivi di sicurezza (ARTVA, pala e sonda) è fondamentale, così come una valutazione consapevole del rischio prima di intraprendere qualsiasi escursione. Le guide alpine e i soccorritori ribadiscono l’importanza di consultare i bollettini valanghe e le allerte meteorologiche aggiornate prima di muoversi sul territorio.

Il Piemonte si trova dunque a fare i conti con un inizio di primavera all’insegna dell’instabilità e della vulnerabilità idrogeologica. La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte degli enti competenti, mentre la popolazione è invitata a seguire con attenzione le comunicazioni ufficiali e a segnalare eventuali criticità locali. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se si potranno evitare ulteriori impatti al territorio già provato dalle intense piogge e dall’abbondante innevamento.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.