“I 57 milioni che arrivano” dal governo, successivi alla dichiarazione di stato di emergenza nazionale per la Toscana, dopo l’alluvione di metà marzo scorso “non bastano ma coprono una parte ragguardevole. È qualcosa di interessante per le somme urgenze. Solo il sindaco di Marradi aveva più di 3 milioni di euro di ordinanze di somma urgenza che aveva fatto“. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa svoltasi oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.
“L’intervento di emergenza nazionale va a coprire la cosiddetta lettera ‘A’ -ha aggiunto Giani -. Poi gli interventi per la ricostruzione, per la prevenzione di un primo ristoro per cittadini e imprese, fanno parte rispettivamente delle lettere ‘B’, ‘C’, ‘D’, ‘E’. Intanto la lettera ‘A’ è coperta e quindi stamani c’è molta più tranquillità per i soggetti attuatori, a partire dai sindaci”.
