La Procura di Vicenza ha aperto un’inchiesta sul crollo del Ponte dei Nori avvenuto per il maltempo questa notte a Valdagno, provocando la morte di due persone – padre e figlio – che lo stavano attraversando in auto. Il reato per cui si procede, al momento, è quello di disastro colposo. L’area è stata posta sotto sequestro per rilievi e si attende in Procura l’informativa dei Carabinieri, a seguito della quale potrebbe anche profilarsi il reato di omicidio plurimo colposo. Anche l’auto in cui viaggiavano le due vittime, trovate in acqua dai Vigili del Fuoco, sarà posta sotto sequestro, non appena le operazioni di recupero saranno completate.
Sindaco di Vicenza: “le vittime di Valdagno ricordano la fragilità dei territori”
All’indomani della notte in cui un padre e un figlio hanno perso la vita a Valdagno nel crollo del ponte dei Nori, l’amministrazione comunale di Vicenza esprime cordoglio e vicinanza ai familiari e all’intera comunità della Valle dell’Agno. “Questo tragico evento – è il commento del sindaco Giacomo Possamai – ci ricorda nel più drammatico dei modi la fragilità dei nostri territori a fronte di eventi meteorologici sempre più estremi. In poche ore, in alcune zone del Vicentino sono caduti oltre 200 millimetri di pioggia, andando a ingrossare in modo spaventoso i corsi d’acqua, con le conseguenze che conosciamo. A Vicenza, la Protezione Civile – che ringrazio per l’impegno e la dedizione – ha monitorato per tutta la notte l’evolversi del fenomeno che fortunatamente non ha provocato danni in città. Fondamentali per la nostra sicurezza si sono dimostrati ancora una volta i bacini di laminazione, a cui è indispensabile affiancare una sistematica e preventiva manutenzione del territorio”.
