In Messico, sono attualmente attivi 114 incendi, di cui 46 controllati parzialmente o totalmente, mentre oltre il 42% del territorio nazionale presenta condizioni di siccità. Lo rende noto la titolare del coordinamento nazionale della Protezione Civile (Cnpc), Laura Velazquez Alzua, aggiungendo che su altri 68 incendi continuano i lavori di contenimento. Sul totale, 20 incendi sono avvenuti in aree protette all’interno di parchi naturali. La superficie complessiva colpita dagli incendi è pari a 38.405 ettari. Gli stati più colpiti sono Chihuahua, Michoacan, Oaxaca, Guerrero e Morelos. Per le operazioni di spegnimento sono impiegati 1.978 agenti dalla Commissione nazionale forestale, dalla Marina, la Difesa e la Guardia nazionale, e otto gli elicotteri utilizzati.
Secondo quanto riferito da esperti, tra l’1 gennaio e il 6 aprile sono stati registrati solo 41,3 millimetri di precipitazioni accumulate su base annuale, il che rappresenta un deficit del 32,7% rispetto alla media del periodo 1991-2020. “Queste condizioni di siccità e calore aumentano il rischio di incendi forestali, convertendosi in un fattore chiave per l’aumento di intensità e propagazione”, ha spiegato Alzua.

