La città di La Spezia si arricchisce di un nuovo, prezioso presidio culturale: è nata ufficialmente la Biblioteca “Camille Flammarion”, istituita dall’Associazione Astrofili Spezzini, che porta così avanti l’eredità dei pionieri locali dell’osservazione del cielo. La scelta del nome non è casuale: il nuovo polo bibliotecario prende ispirazione dall’antica ASA (Associazione Spezzina Astrofili), che a suo tempo volle dedicare il proprio sodalizio al celebre astronomo e scrittore francese Camille Flammarion, punto di riferimento per generazioni di studiosi e appassionati di scienze celesti.
La Biblioteca, la 37ª del territorio spezzino, è stata riconosciuta a livello regionale e nazionale e ha ottenuto l’iscrizione ufficiale con codice IT-SP0198 nel circuito delle biblioteche italiane. Il patrimonio librario è imponente e in continua espansione: oltre 2.000 volumi cartacei, decine di testi antichi e rari, manuali universitari e migliaia di dispense di ricerca specializzata, raccolti nel corso di decenni di attività, ricerca e collaborazioni con enti scientifici.
L’ultima tranche di volumi è stata acquisita grazie a una donazione dell’Associazione Astrofili Spezzini al Comitato Assistenza Malati – Fondazione Perioli, che ha messo a disposizione una preziosa raccolta di testi, arricchendo ulteriormente il fondo librario con titoli di particolare interesse scientifico e divulgativo. Un gesto che unisce cultura e solidarietà, rafforzando il legame con la comunità.
Un vero e proprio centro di documentazione e formazione, pensato sia per i soci dell’associazione che per studenti, docenti, appassionati e semplici curiosi. La gestione della biblioteca è affidata alla socia Noemi Manzo, che con dedizione e competenza coordina le attività di catalogazione, prestito e valorizzazione del fondo.
La biblioteca si trova all’interno della sede operativa dell’Associazione Astrofili Spezzini, che ospita anche la segreteria, un auditorium per conferenze e proiezioni, e la mostra fotografica permanente “Il Grande Nord” della divulgatrice e geologa Sabrina Mugnos, un affascinante viaggio visivo tra aurore boreali, paesaggi artici e fenomeni estremi della natura. Con l’inaugurazione della Biblioteca “Camille Flammarion”, l’Associazione Astrofili Spezzini conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura scientifica, offrendo alla città uno spazio aperto, accessibile e dedicato alla conoscenza del cielo e della scienza.
