“La legge delega sul nucleare sta per essere portata in Parlamento, ci sono gli ultimi ritocchi tecnici. Si comincerà, credo, in tarda primavera il percorso, le Camere si prenderanno i tempi che vorranno, ma spero in un’approvazione della legge delega entro fine anno“: è quanto ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo all’evento del Sole 24 Ore “Transizione Energetica e l’industria del nucleare”. “Poi serviranno le norme d’attuazione e significa che tra due anni, due anni e mezzo, saremo pronti per le valutazioni di merito. Non parliamo di grandi centrali nucleari, ma di piccoli reattori di terza, terza e mezza e magari quarta generazione, e poi ci sarà una fase per la produzione dei reattori. Questo è il percorso che noi dobbiamo avviare e che può fare dell’Italia un grande del settore” ha proseguito il Ministro. “Pubblica o privata? Noi dobbiamo avere le regole, poi si valuterà come avviare il tutto. Significa aggiungere una delle produzioni a quelle che già abbiamo, eolico, fotovoltaico, geotermico, idroelettrico, e poi una quota d’idrogeno sul fronte energetico. Tutto questo deve portarci ad avere più sicurezza, perché avremo l’autosufficienza, avere prezzi più bassi per essere competitivi, per mantenerci tra le grandi del mondo“, ha concluso il Ministro.
Nucleare, Pichetto: “legge delega entro il 2025”
"Spero in un'approvazione della legge delega entro fine anno"Immagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
