Tutti i numeri dei funerali di Papa Francesco: 400mila fedeli e un’imponente macchina della sicurezza | FOTO

I funerali di Papa Francesco sono stati seguiti a Roma da almeno 2.700 giornalisti accreditati ufficialmente
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Quattrocentomila fedeli, di cui 250mila dislocati nell’area di Piazza San Pietro e 150mila circa lungo il tragitto percorso dal corteo funebre per le vie di Roma e in Piazza Santa Maria Maggiore. Una folla enorme di persone ha partecipato ai funerali di Papa Francesco, morto lo scorso 21 aprile. Alle esequie hanno preso parte anche i capi di Stato e di governo, per un totale di 160 delegazioni da tutto il mondo, e i rappresentanti ecumenici delle religioni mondali, che hanno portato a Roma altre 40 delegazioni. Questi sono solo alcuni dei numeri dei funerali di Papa Francesco, un evento che è stato seguito nella Capitale da almeno 2.700 giornalisti accreditati ufficialmente dalla sala stampa del Vaticano e trasmesso in diretta mondiale da Vatican News in 15 lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, brasiliano, portoghese, tedesco, polacco, vietnamita, cinese, arabo), comprese 4 lingue dei segni (italiano, spagnolo, francese, americano).

A circa un’ora dall’inizio delle esequie, Piazza San Pietro ha raggiungo la capienza massima con 50mila persone ed è stato chiuso l’accesso mentre oltre 100mila persone erano già presenti in via Conciliazione e lungo le strade limitrofe. Per l’addio a Bergoglio sono stati circa cinquemila tra cardinali, – che erano 220 – vescovi e sacerdoti che hanno concelebrato la messa.

Un’imponente macchina della sicurezza

Imponenti anche i numeri della macchina della sicurezza e dell’accoglienza. In campo sono stati schierati circa quattromila tra uomini e donne delle forze dell’ordine, tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, a cui si sono aggiunti centinaia di appartenenti agli apparati d’intelligence e i militari dell’Esercito. Diverse le squadre dei Vigili del Fuoco operative con le unità NBCR per il contrasto alla minaccia nucleare, batteriologica, chimica e radiologica.

Il sistema nazionale di Protezione Civile ha invece impegnato complessivamente circa tremila volontari per l’assistenza ai fedeli mentre sono stati duemila agenti della Polizia locale schierati per garantire i servizi di viabilità e in particolare per far rispettare le chiusure stradali al passaggio dei cortei presidenziali, tutti scortati.

Più di 500 sono i pullman che hanno prenotato i punti di sosta nelle varie zone della capitale e sono stati potenziati anche i treni, con 260mila posti per raggiungere la Roma. Incrementato anche il servizio di emergenza sanitaria con 55 squadre sanitarie, 11 postazioni mediche avanzate e 52 ambulanze in più. L’ospedale Santo Spirito, a pochi metri dal Vaticano, era pronto per qualsiasi evenienza.