Papa Francesco e l’ultimo saluto al suo infermiere: non ha sofferto

Intorno alle 5:30 del mattino, le prime avvisaglie del malore: un'ora, un gesto di saluto al suo infermiere e Papa Francesco è entrato in coma

Papa Francesco è morto sereno. Una morte discreta, quasi improvvisa, senza lunghe attese e troppi clamori. Lo rende noto Vatican News, che riferisce le ultime ore di Bergoglio. Il papa era assistito dall’infermiere Massimiliano Strappetti, nominato suo assistente sanitario personale nel 2022. Intorno alle 5:30 del mattino, le prime avvisaglie del malore, con il pronto intervento di chi vegliava su di lui. Più di un’ora dopo, fatto un gesto di saluto con la mano a Strappetti, sdraiato sul letto del suo appartamento al secondo piano di Casa Santa Marta, il Pontefice è entrato in coma.

Papa Francesco non ha sofferto: è avvenuto tutto rapidamente, racconta chi gli era accanto in quegli ultimi momenti. Una morte avvenuta il giorno dopo la Pasqua, il giorno dopo aver benedetto la città e il mondo, il giorno dopo aver di nuovo, dopo tanto tempo, abbracciato il popolo. Quello a cui sin dai primi istanti della sua elezione, il 13 marzo 2013, aveva promesso un cammino “insieme“.