L’approfondimento di una saccatura atlantica sul Mediterraneo centro-occidentale continua a convogliare venti di scirocco in quota e orientali nei bassi strati sul Piemonte, mantenendo condizioni di forte maltempo. Dalla serata di ieri, lo sviluppo di un profondo minimo tra la Corsica e il Mar Ligure ha determinato un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo, con precipitazioni diffuse, localmente molto forti e a carattere di nubifragio sulla fascia pedemontana alpina settentrionale e occidentale.
Maltempo, situazione preoccupante in Piemonte
La situazione meteo in Piemonte, soprattutto nella parte settentrionale, sta diventando sempre più critica. Le intense piogge hanno causato frane, allagamenti ed esondazioni, costringendo alcune persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Diversi fiumi, tra cui Sesia, Dora Baltea, Orco, Malone, Chiusella, Elvo e Cervo, sono in piena, e il Po ha già superato la soglia di guardia a Crescentino. Preoccupano anche i livelli del Versa, della Bormida e dell’Erro nel basso Piemonte. In alcune zone, come Domodossola e Boccioleto, sono caduti oltre 300-400 mm di pioggia in 24 ore, quantità normalmente attese in tre mesi. Le precipitazioni, concentrate in aree alpine, prealpine e pedemontane, continueranno per almeno altre 10-12 ore, aggravando il rischio idrogeologico e idraulico. La neve cade oltre i 1.600-1.900 metri, con sconfinamenti anche più in basso in alcune vallate. La presenza di un vortice ciclonico in risalita dal Tirreno verso il Mar Ligure mantiene attivo il maltempo, accompagnato da venti forti da Est, con raffiche fino a 70 km/h. Alcuni ponti, soprattutto lungo la Sesia, sono stati chiusi. La situazione rimane estremamente delicata e potrebbe peggiorare ulteriormente con le nuove piogge previste.
Una notte di paura ha caratterizzato il Canavese a causa delle forti piogge che hanno provocato allagamenti, frane ed esondazioni, costringendo all’evacuazione preventiva di numerose abitazioni per rischio crolli. La Dora Baltea è esondata in vari punti, con gravi conseguenze a Ivrea, Lessolo e Pont Canavese. A Chiaverano è stata emessa un’ordinanza di sgombero per rischio idrogeologico. La strada provinciale 69 è stata chiusa tra Lessolo e Fiorano. A Cuorgnè l’acqua ha invaso strade e prati, mentre a Cerone due persone sono state salvate dai vigili del fuoco dopo che la loro auto è finita nel fiume. A Ivrea si segnalano allagamenti in diverse zone.
Un’attenuazione dei fenomeni è attesa dal pomeriggio di oggi, con il progressivo colmamento del minimo depressionario e il suo definitivo allontanamento nella giornata di domani, che riporterà condizioni più stabili e soleggiate.
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