La situazione idrica in Tunisia mostra segnali di miglioramento, grazie alle piogge registrate nelle ultime settimane. Secondo i dati aggiornati al 16 aprile 2025 dall’Osservatorio Nazionale dell’Agricoltura (Onagri), il tasso complessivo di riempimento delle dighe ha raggiunto il 36,5%. Le riserve idriche immagazzinate nelle dighe del Paese ammontano attualmente a 865,3 milioni di metri cubi, con un incremento del 4% rispetto agli 832,8 milioni di metri cubi rilevati nello stesso periodo dell’anno precedente.
Tuttavia, la distribuzione dell’acqua rimane fortemente disomogenea. Le dighe del Nord del Paese concentrano la quasi totalità delle riserve, con un tasso di riempimento del 90,4% e un volume di 782,4 milioni di metri cubi. In netto contrasto, le regioni centrali e la penisola del Cap Bon continuano a soffrire una severa carenza d’acqua: qui i tassi di riempimento si attestano rispettivamente al 7,3% (62,8 milioni di metri cubi) e al 2,3% (20,1 milioni di metri cubi).
Nonostante il miglioramento generale, il volume totale degli afflussi idrici tra il 1° settembre 2024 e il 16 aprile 2025 è stato di circa 737,8 milioni di metri cubi, segnando un calo del 53,2% rispetto alla media stagionale, stimata in 1.576,5 milioni di metri cubi.
