Ogni anno, all’inizio di maggio, la Terra attraversa una scia cosmica lasciata da uno degli oggetti celesti più celebri della storia: la cometa di Halley. Questo incontro produce lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi, che regala al pubblico uno spettacolo notturno di rara bellezza, caratterizzato da meteore veloci e luminose che solcano il cielo con scie persistenti.
L’origine delle Eta Aquaridi cometa di Halley
La cometa di Halley, così chiamata in onore dell’astronomo inglese Edmund Halley, è visibile dalla Terra circa ogni 76 anni. La sua ultima visita risale al 1986, mentre il suo ritorno è previsto per l’estate del 2061. Attualmente si trova nella fase più distante dal Sole (afelio), ben oltre l’orbita di Nettuno, ma la sua “firma” rimane visibile grazie alle meteore che genera nel cielo terrestre.
Durante il mese di maggio, la Terra attraversa i residui polverosi lasciati dal passaggio della cometa. Le particelle, viaggiando a una velocità vertiginosa di 66 km al secondo, entrano nell’atmosfera terrestre e bruciano per attrito, generando lampi di luce che chiamiamo “stelle cadenti”.
Quando e dove osservare le stelle cadenti
Sebbene lo sciame sia attivo già da oggi e continuerà fino al 28 maggio, la notte clou sarà tra lunedì 5 e martedì 6 maggio, con il massimo previsto nelle ore che precedono l’alba. Il momento ideale per osservare le Eta Aquaridi sarà tra le 3 del mattino e l’alba, quando il cielo è più buio e la costellazione dell’Acquario – da cui lo sciame prende il nome – è alta sull’orizzonte sudorientale.
Il radiante, ossia il punto da cui sembrano originarsi le meteore, si trova vicino alla stella Eta Aquarii, ma le scie luminose potranno comparire in qualsiasi zona del cielo. Per una visione ottimale, è consigliato allontanarsi dalle luci artificiali e consultare una mappa dell’inquinamento luminoso. Anche se una Luna crescente potrebbe disturbare leggermente le prime ore della serata, sarà tramontata al momento del picco, lasciando il palcoscenico al cielo stellato.
Cosa aspettarsi
Le Eta Aquaridi sono tra le meteore più rapide che si possano osservare, e spesso lasciano scie luminose persistenti per diversi secondi. Questo sciame non è tra i più conosciuti al grande pubblico, ma offre uno spettacolo sorprendente per chi si prende il tempo di guardare in alto nelle giuste condizioni.
Uno sguardo al futuro
Dopo le Eta Aquaridi, il prossimo evento sarà quello delle Delta Aquaridi Meridionali, atteso per fine luglio, che si sovrapporrà in parte con le più celebri Perseidi di agosto.
