Blue Skies Space ha siglato un accordo per la progettazione di una flotta di satelliti destinati all’orbita lunare, con l’obiettivo di esplorare i misteri dell’universo primordiale. Il progetto, chiamato RadioLuna, prevede il lancio di una costellazione di piccoli satelliti in grado di captare debolissimi segnali radio risalenti all’epoca antecedente la formazione delle prime stelle. Questi segnali, che raggiungono la Terra nella banda radio FM, sono estremamente difficili da rilevare dal nostro pianeta a causa delle interferenze generate dalle attività umane.
La Luna fungerà da scudo naturale, proteggendo i satelliti dal “rumore” radio terrestre e consentendo così di osservare con maggiore chiarezza una fase cruciale dell’evoluzione cosmica, quando l’universo era dominato da un vasto mare di idrogeno gassoso. Il progetto punta anche a dimostrare la fattibilità di utilizzare CubeSat compatti ed economici, equipaggiati con componenti commerciali standard, per missioni scientifiche in orbita lunare.
L’iniziativa sarà guidata da Blue Skies Space Italia e beneficia del finanziamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), nell’ambito delle attività di ricerca e sviluppo dedicate a concetti innovativi di sistemi spaziali.
