L’interesse di Re Carlo per l’ambiente è ben noto, ma anche la sua passione per il giardinaggio e l’agricoltura lo contraddistinguono. Nulla di più appropriato, quindi, del gesto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha scelto di regalare al sovrano un albero a conclusione della sua visita di Stato a Roma. Si tratta di una quercia proveniente dalla storica tenuta di Castelporziano, che Carlo ha piantato personalmente nei giardini di villa Wolkonsky, residenza dell’ambasciatore britannico, utilizzando il badile questa mattina, prima di partire per Ravenna, ultima tappa del suo viaggio ufficiale.
Ma non è tutto: durante la mattinata, il re ha anche incontrato esperti e ricercatori per un approfondimento sulla biodiversità, un tema a lui particolarmente caro. In particolare, ha avuto un incontro con i rappresentanti della Circular Bioeconomy Alliance, per apprendere di più sul loro lavoro in Italia, focalizzato sulla ricerca scientifica in ambito biodiversità, cambiamenti climatici e salute umana. La CBA è affiliata all’Istituto forestale europeo, che include la Biocities Facility con sede a Roma, la quale si concentra sulle potenzialità della bioeconomia circolare nel ripensare la gestione delle aree urbane.
