Scienziati cinesi rafforzano un modello IA con computer quantistico: balzo avanti nella tecnologia

Ottenuto un miglioramento dell'8,4% nelle prestazioni di addestramento, riducendo al contempo il numero di parametri del 76%

Scienziati cinesi hanno rivendicato di aver raggiunto un vero primato mondiale nell’utilizzo del computer quantistico nel rafforzamento di un modello d’intelligenza artificiale (IA). Lo scrive oggi il South China Morning Post. Utilizzando Origin Wukong, il computer quantistico superconduttore di terza generazione della Cina dotato di 72 qubit, un team di Hefei ha ottenuto un miglioramento dell’8,4% nelle prestazioni di addestramento, riducendo al contempo il numero di parametri del 76%, secondo quanto riferito dallo Science and Technology Daily, quotidiano statale.

Questa è la prima volta che un vero computer quantistico viene utilizzato per perfezionare, in un contesto pratico, un modello di linguaggio di grandi dimensioni. Ciò dimostra che l’hardware quantistico attuale può iniziare a supportare compiti concreti di addestramento dell’IA“, ha dichiarato Chen Zhaoyun, ricercatore presso l’Istituto di Intelligenza Artificiale del Hefei Comprehensive National Science Centre.

Il modello di IA migliorato avrebbe inoltre offerto risultati migliori in compiti specifici. In un test basato su dati relativi a conversazioni sulla salute mentale, il modello ha commesso il 15% in meno di errori, mentre in un test di risoluzione di problemi matematici la sua precisione è passata dal 68% all’82%, sempre secondo il Science and Technology Daily.

Il fine-tuning è un passaggio fondamentale per personalizzare modelli generali di IA come DeepSeek o Qwen per compiti specializzati, quali l’analisi di dati medici. Tradizionalmente, questo processo si basa su server potenti e presenta molteplici sfide, tra cui una capacità di scalabilità limitata e un elevato consumo energetico. Lanciato nel gennaio 2024, Origin Wukong è ora tra i computer quantistici superconduttori programmabili e commercialmente disponibili più avanzati al mondo. Oltre l’80% dei suoi componenti hardware e software è di produzione nazionale, e sono presenti sistemi di backup interni, ha dichiarato l’azienda.