Shelf cloud e tempesta elettrica sul Salento: oltre 1000 fulmini tra Gallipoli e Martano

I chicchi di grandine, caduti con forza e in grande quantità, hanno ricoperto carreggiate, marciapiedi e campi, causando rallentamenti alla circolazione, danni ad autovetture e momentanee interruzioni dei servizi in alcune aree. La furia del temporale ha messo a dura prova anche le reti elettriche, telefoniche e la tenuta delle infrastrutture urbane

Il Salento è stato teatro, nel pomeriggio di ieri, di un impressionante fenomeno atmosferico che ha lasciato dietro di sé una scia di fulmini, grandine e disagi diffusi. Oltre mille scariche elettriche sono state registrate in poche ore, un numero eccezionale per la zona, e quasi la metà si sono concentrate sull’area di Gallipoli, colpita con particolare intensità. Il preludio a questo violento temporale è stato l’arrivo di una gigantesca shelf cloud, una nube dalla forma minacciosa e scenografica, che ha annunciato il repentino peggioramento delle condizioni meteo con un impatto visivo tanto spettacolare quanto inquietante.

Tra i centri maggiormente interessati si segnala Martano, dove una violenta grandinata ha trasformato le strade in una distesa di ghiaccio, rendendo la viabilità estremamente difficoltosa. I chicchi di grandine, caduti con forza e in grande quantità, hanno ricoperto carreggiate, marciapiedi e campi, causando rallentamenti alla circolazione, danni ad autovetture e momentanee interruzioni dei servizi in alcune aree. La furia del temporale ha messo a dura prova anche le reti elettriche, telefoniche e la tenuta delle infrastrutture urbane.

Shelf Cloud Gallipoli

Questo tipo di fenomeno, pur nella sua intensità straordinaria, non è del tutto nuovo per il Salento. Infatti, si ricordano precedenti simili, tra cui quello verificatosi nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2025. In quell’occasione, una serie di temporali estremamente violenti colpirono diversi comuni della provincia di Lecce, causando danni notevoli. In particolare, un fulmine abbattutosi sulla frazione di Vanze, nel comune di Vernole, provocò un incendio in un’abitazione: la scarica colpì l’antenna televisiva e, innescando un corto circuito nel quadro elettrico, generò un rogo che si propagò rapidamente. L’intervento tempestivo dei vigili del fuoco evitò conseguenze più gravi, ma l’episodio lasciò un segno nella memoria della comunità locale.

Altri eventi simili si verificarono nello stesso periodo: a Galatina, un fulmine colpì un contatore elettrico esterno, causando un principio d’incendio che arrivò a lambire una siepe adiacente all’abitazione. A Matino, la scarica elettrica interessò un contatore interno, generando un altro focolaio. A Lequile, invece, il maltempo fu responsabile del crollo di un’impalcatura edile, che finì per abbattersi su alcuni cavi elettrici, con conseguenze sul sistema di distribuzione dell’energia.

Questi episodi, sebbene sporadici, confermano che il Salento non è esente dagli effetti di eventi meteorologici estremi, spesso legati a dinamiche atmosferiche complesse e a cambiamenti improvvisi delle condizioni climatiche. La combinazione di aria calda e umida in risalita dal Mediterraneo e correnti fredde in quota crea un ambiente favorevole allo sviluppo di celle temporalesche particolarmente attive, capaci di generare scariche elettriche multiple, raffiche di vento, grandinate e violenti rovesci.

La crescente frequenza e intensità di simili eventi pone interrogativi non solo sul fronte meteorologico, ma anche su quello della prevenzione e della gestione delle emergenze. Le tempeste di fulmini come quella osservata ieri rappresentano un pericolo concreto per l’incolumità delle persone e la sicurezza delle strutture. È dunque sempre più necessario rafforzare i sistemi di allerta e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di adottare comportamenti prudenti in caso di fenomeni atmosferici intensi. In un contesto climatico in rapida evoluzione, anche il territorio salentino deve fare i conti con nuove sfide ambientali, che impongono attenzione, monitoraggio e capacità di risposta rapida.