Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha chiesto ‘responsabilità’ ai concittadini, a fronte dell’emergenza causata dal blackout. “Chiedo di ridurre al minimo gli spostamenti”, ha affermato, per poi reclamare un uso responsabile del cellulare. “Facciamo chiamate brevi e ricorriamo al 112 quando è necessario. Ci sono tre comunità autonome che hanno richiesto il livello 3 di emergenza della Protezione Civile: Andalusia, Estremadura e Madrid. Il Governo ha accettato la loro richiesta e ne assumerà la gestione”. Il livello 3 di emergenza della Protezione Civile, il livello massimo, si attiva durante un’emergenza di interesse nazionale e implica che la gestione della crisi passi sotto il controllo diretto del governo centrale, in particolare del Ministero dell’Interno o della Presidenza del Governo, a seconda della natura dell’evento. “Non abbiamo ancora informazioni definitive sui motivi di questa interruzione. Non escludiamo alcuna ipotesi”, ha detto Sánchez, invitando a “seguire solo le informazioni ufficiali”.
Nel centro di Madrid, la folla si raduna fuori dai supermercati ancora aperti, cercando di trovare un po’ di Wi-Fi. Si formano code persino fuori dai bazar e dai supermercati.

