Spazio, Urso: “Italia attore protagonista, al via nuova fase per la costellazione satellitare”

"Ancora una volta, come abbiamo dimostrato in questi due anni, siamo diventati attori e protagonisti in Europa"

Dobbiamo capire se l’Italia ha gli strumenti e le risorse per realizzare, e in quale tempo, una costellazione nazionale satellitare ai fini delle comunicazioni istituzionali, della sicurezza e della difesa che possa essere utilizzata dal nostro Paese, ma anche dagli altri Paesi dell’Europa meridionale e della sponda Sud del Mediterraneo, della fascia di interesse strategico e geopolitico” dell’Italia: è quanto ha dichiarato a SkyTg24 il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Lo studio di fattibilità “che ci è stato consegnato è incoraggiante e abbiamo dato mandato alla seconda fase, cioè all’interlocuzione col sistema delle imprese spaziali italiane per capire se questa costellazione nazionale possa essere realizzata interamente dalle nostre aziende“. “In quanto tempo? Verosimilmente in 5 anni. Ora dobbiamo vedere se le risorse che possiamo mettere in campo sono significative e condivise anche dal Parlamento“.

Il governo sta procedendo sulla strada che ha indicato al Parlamento con la legge sullo Spazio già approvata dalla Camera e in dirittura da arrivo nel Senato. Saremmo il primo e il più avanzato paese europeo nel definire delle nuove regole per quanto riguarda l’attività dei privati nello Spazio“, ha evidenziato Urso. “La Commissione europea verosimilmente recepirà le indicazioni dell’Italia che, insieme alla Germania, ha presentato un documento affinché anche l’Unione europea si doti di una legge sullo Spazio che tenga conto, come fonte ispiratrice, anche di quello che l’Italia ha fatto per prima“. “Ancora una volta, come abbiamo dimostrato in questi due anni, siamo diventati attori e protagonisti in Europa. Siamo più grandi anche nello Spazio“, basti pensare che “lo scorso anno sono cresciute in Italia le startup sullo Spazio, più che in qualunque altro Paese“, ha concluso il Ministro.