I terremoti più violenti e quelli più catastrofici accaduti nel mondo ed in Italia

Dagli elenchi sotto riportati, si nota immediatamente che, a livello mondiale, la maggior parte dei terremoti che hanno causato più vittime non sono stati quelli più violenti
Distruzioni causate dal terremoto di Valdivia (Cile) del 1960 (M = 9,5, 1.600 vittime)
Distruzioni causate dal terremoto del Sichuan (Cina) del 2008 (M = 7,9, 87.000 vittime)
Distruzioni causate dal terremoto di Maule (Cile) del 2010 (MW = 8,8, 521 vittime)
Distruzioni causate dal terremoto di Haiti del 2010 (M = 7,0, oltre 230.000 vittime stimate)
Distruzioni causate dal terremoto di Lushan (Cina) del 2013 (M = 7,0, 196 vittime)
Distruzioni causate dal terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908 (Mw = 7,1, 100.000 vittime)
Dipinto che descrive le distruzioni causate dal terremoto del Friuli del 1348 (Mws = 6,66, 9.900 vittime)
Estrazione delle vittime di un violento terremoto da otto alle macerie
Estrazione delle vittime di un violento terremoto da otto alle macerie

di Alessandro Martelli (già Direttore del Centro Ricerche ENEA di Bologna e Docente di Costruzioni in Zona Sismica alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Ferrara) – Per attivare, pure in Italia, le auspicate adeguate politiche di prevenzione sismica (anche grazie ad un’utilizzazione molto più vasta di quella attuale dell’isolamento sismico e delle altre moderne tecnologie antisismiche) è essenziale conoscere il rischio sismico, in termini delle sue tre componenti (pericolosità sismica, cioè violenza del terremoto, vulnerabilità sismica, cioè capacità delle strutture di resistere a quel terremoto, ed esposizione, cioè valore delle strutture e dei loro contenuti) a cui sono soggette le costruzioni nelle varie zone del nostro Paese [1-13]. A tal fine, è utile confrontare i più violenti terremoti avvenuti in Italia (in termini sia della loro magnitudo M o magnitudo momento Mw, che di numero di vittime da essi causate) con quelli avvenuti nel resto del mondo.

A livello mondiale [14-17], i 40 terremoti noti più violenti (di M > 8,0) sono stati, ordinati per valore di magnitudo M decrescente, quelli [18]:

  1. di Validivia (Cile) del 22 maggio 1960, di M = 9,5 [19-20];
  2. di Sumatra (Indonesia) e dell’Oceano Indiano (seguito da un violentissimo maremoto) del 26 dicembre 2004, M = 9,1-9,3;
  3. della Cascadia e dell’America Settentrionale del 26 gennaio 1700, di magnitudo stimata Ms = 8,7-9,2;
  4. dell’Alaska (USA) del 27 marzo 1964, di M = 9,1;
  5. di Arica (Cile) del 13 agosto 1868, di Ms = 9,0;
  6. della Kamčatka (Russia, all’epoca URSS) del 4 novembre 1952, di M = 9,0;
  7. di Tohoku (anch’esso seguito da un violentissimo maremoto) dell’11 marzo 2011, di M = 9,0;
  8. di Lisbona (Portogallo) del 1° novembre 1755, di M = 8,5-9,0 (il più violento ad aver colpito l’Europa Occidentale) [21];
  9. di Hokkaido (Giappone) del 2 dicembre 1611, di Ms = 8,9;
  10. di Tohoku (Giappone) del 9 luglio 1869, di Ms = 8,9;
  11. di Arakan (Bangladesh) del 2 aprile 1762, di Ms = 8,8;
  12. di Sumatra (Indonesia) del 25 novembre 1833, Ms = 8,8;
  13. dell’Equador e della Colombia del 31 gennaio 1906, di M = 8,8;
  14. di Maule (Cile) del 27 febbraio 2010, di Mw = 8,8 [22];
  15. di Hōei (Giappone, Oceano Pacifico) del 20 ottobre 1707, di Ms = 8,7;
  16. di Valparaiso (Cile) dell’8 luglio 1730, di Ms = 8,7;
  17. di Assam (India, Tibet, Cina) del 15 agosto 1950, di M = 8,7;
  18. delle Isole Rat (Alaska, USA) del 2 febbraio 1965, di M = 8,7;
  19. di Lima (Perù) del 28 ottobre 1746, di Ms = 8,6;
  20. di Oaxaca (Messico) del 28 febbraio 1787, di Ms = 8,6;
  21. delle Isole Andreanof (Alaska, USA) del 3 settembre 1957, di M = 8,6;
  22. di Sumatra (Indonesia) del 28 marzo 2005, di M = 8,6;
  23. di Sumatra (Indonesia) e dell’Oceano Indiano dell’11 aprile 2012, di M = 8,6;
  24. di Shikoku (Giappone, Oceano Pacifico) del 3 agosto 1361, di Ms = 8,5;
  25. di Valdivia (Cile) del 16 dicembre 1575, di Ms = 8,5;
  26. di Arica (Cile) del 24 novembre 1604, di Ms = 8,5;
  27. di Santiago del Cile (Cile) del 13 maggio 1647, di Ms = 8,5;
  28. di Lima (Perù) del 20 ottobre 1687, di Ms = 8,5;
  29. della Kamčatka (Russia) del 17 ottobre 1737, di Ms = 8,5;
  30. di Conception (Cile) del 24 maggio 1751, di Ms = 8,5;
  31. di Valparaiso (Cile) del 19 novembre 1822, di Ms = 8,5;
  32. di Conception (Cile) del 20 febbraio 1835, di Ms = 8,5;
  33. di Sumatra (Indonesia) del 16 febbraio 1861, di M = 8,5;
  34. di Iquique (Cile, all’epoca Perù) del 9 maggio 1877, di Ms = 8,5;
  35. di Tohoku (Giappone) del 15 giugno 1896, di Ms = 8,5;
  36. di Vallenar (Regione di Atacama, Cile) del 10 novembre 1922, di M = 8,5;
  37. del Mar di Banda (Indonesia) del 1° febbraio 1938, di M = 8,5;
  38. delle Isole Curili (Russia, all’epoca URSS) del 13 ottobre 1963, di M = 8,5;
  39. di Sumatra (Indonesia) del 12 settembre 2007, di M = 8,5;
  40. di Dillingham (Alaska, USA) del 29 luglio 2021, di M = 8,2.

Gli eventi sismici noti che, a livello mondiale, causarono il maggior numero di vittime (oltre 100.000) furono, invece, ordinati per numero di vittime decrescente, quelli di [18]:

  1. di Shensi (Cina) del 23 gennaio 1556, di Ms = 8,0, con ben 820.000-830.000;
  2. di Ningxia-Gansu (Cina) del 16 dicembre 1920, di M = 7,8, con 275.000 vittime;
  3. di Hebei (Cina) del 28 luglio 1976, di M = 7,8, con 245.000 vittime;
  4. di Antiochia (Turchia, all’epoca Impero Bizantino) del 21 maggio 526, di Ms = 7,0, con 240.000 vittime;
  5. di Sumatra (Indonesia, Oceano Indiano) del 26 dicembre 2004, di M = 9,1-9,3, con 230.000 vittime;
  6. di Aleppo (Siria) dell’11 ottobre 1138, di magnitudo sconosciuta, con 230.000 vittime;
  7. di Haiti del 12 gennaio 2010, di M = 7,0, con almeno 230.000 vittime stimate [23];
  8. di Shanxi (Cina) del 25 settembre 1303, di Ms = 8,0, con 200.000 vittime stimate;
  9. di Damghan (Iran) del 22 dicembre 856, di Ms = 7,9, con 200.000 vittime stimate;
  10. di Ardabil (Iran) del 2 marzo 893, di magnitudo sconosciuta, con 150.000 vittime stimate;
  11. di Aleppo (Siria) del 29 novembre 533, di magnitudo sconosciuta, con 125.000 vittime;
  12. di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre 1908, di Mw = 7,1, con 125.000 [24-26];
  13. di Asgabat (Turkmenistan, all’epoca URSS), di M = 7,3, con 110.000 vittime;
  14. di Kanto (Giappone) del 1° settembre 1923, di M = 7,9, con 105.000 vittime.

Le Figg. 1-5 mostrano cinque esempi dei gravi danni causati da terremoti in Paesi altamente sismici.

Per quanto riguarda l’Italia [24-49], i terremoti più violenti, sono stati, ordinati per valore di magnitudo momento Mw decrescente, quelli [50]:

  1. della Val di Noto (Sicilia) dell’11 gennaio 1693, di magnitudo momento stimata Mws = 7,31 [51-52];
  2. dell’Italia Centro-Meridionale del 5 dicembre 1456, Mws = 7,3;
  3. della Calabria Centrale del 27 marzo 1638, di Mws = 7,1;
  4. del Sannio (Campania) del 5 giugno 1688, di Mws = 7,1;
  5. della Calabria Meridionale del 5 febbraio 1783, di Mws = 7,1 [53,54];
  6. della Basilicata del 16 dicembre 1857, di Mws = 7,1;
  7. di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre 1908, di Mws = 7,1 [24-26];
  8. della Calabria Centrale del 28 marzo 1783, di Mws = 7,0;
  9. di Avezzano o della Marsica (Abruzzo) del 13 gennaio 1915, di Mw = 7,0 [55-56];
  10. della Calabria Centrale dell’8 settembre 1905, di Mw = 6,95;
  11. dell’Aquila del 14 gennaio 1703, di Mw = 6,92 [57];
  12. della Maiella del 3 novembre 1706, di Mw = 6,84.

I terremoti italiani che hanno causato il maggior numero di vittime furono poi stati quelli [49]:

  1. di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre 1908, di Mw = 7,1, con 100.000 vittime;
  2. della Val di Noto (Sicilia Orientale) dell’11 gennaio 1693, di Mws = 7,69 M, con 60.000 vittime;
  3. della Calabria Meridionale del 5 febbraio 1783, di Mws = 7,1, con 50.000 vittime;
  4. di Avezzano (Abruzzo) del 13 gennaio 1915, di Mw = 7,0, con 30.519 vittime;
  5. di Verona del 3 gennaio 1117, di M = 6,49, con 30.000 vittime;
  6. dell’Irpinia e del Sannio del 5 dicembre 1456, Mws = 6,96 Mw, con 30.000 vittime;
  7. di Catania del 4 febbraio 1169, Mws = 6,60, con 20.000 vittime;
  8. di Montemurro (Basilicata) del 16 dicembre 1857, di Mw = 6,96, 12.000 vittime;
  9. di Nicastro (oggi Lamezia Terme, Calabria) del 27 marzo 1638, di Mw = 7,00, con oltre 10.000 vittime;
  10. della Carinzia e del Friuli del 25 gennaio 1348, di Mws = 6,66, con 9.900 morti vittime.

Le Figg. 6 e 7 mostrano due esempi di danni causati da terremoti violenti in Italia.

Dagli elenchi prima riportati, si nota immediatamente che, a livello mondiale, la maggior parte dei terremoti che hanno causato più vittime non sono stati quelli più violenti: infatti, degli eventi riportati nel secondo elenco solo uno (quello di Sumatra del 26 dicembre 2004, di M = 9,1-9,3, con 230.000 vittime) compare pure nel primo elenco (M > 8,0). Inoltre, il primo elenco non contiene nessuno dei terremoti che hanno colpito l’Italia, neppure i più violenti. Nonostante ciò, il terremoto di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre 1908 risulta al 12° posto, a livello mondiale, per numero di vittime dovute all’evento. Tutto ciò è dovuto, oltre che, spesso, all’urbanizzazione maggiore nelle aree colpite dai terremoti che hanno provocato più vittime, alla vulnerabilità sismica dell’edificato in tali aree spesso maggiore: data la pericolosità sismica più bassa, in Italia, rispetto a quella di numerosi altri Paesi, ciò significa che vulnerabilità del nostro costruito è assai più alta di quella che caratterizza altri Paesi.

Urge, quindi, attivare urgentemente adeguate politiche di prevenzione sismica: non vogliamo più vedere immagini come quelle mostrate nelle Figg. 8 e 9.

1] Alessandro Martelli: «Non prevedo terremoti – Sollecito prevenzione», La Repubblica, Palermo, 3 giugno 2012, pag. 15.

[2] Alessandro Martelli: «Terremoti e previsioni», La Stampa, Lettere al Direttore, Torino, 20 giugno 2012, pag. 38.

[3] Filomena Fotia: «Sosteniamo la petizione di Alessandro Martelli per la prevenzione dai rischi naturali: è una battaglia di civiltà e sviluppo – “Che si inizino finalmente ad attuare serie politiche di prevenzione dai rischi naturali!”: l’ing. Martelli ha lanciato una petizione su change.org», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2020/12/sosteniamo-petizione-alessandro-martelli-prevenzione-rischi-sismici-naturali-battaglia-civilta-sviluppo/1517036/, 4 dicembre 2020.

[4] Alessandro Martelli: «Rischio sismico e prevenzione: l’intervento di ricostruzione della “Torre dell’Orologio” del Castello di Gemona del Friuli – Ricorre quest’anno il quarantesimo anniversario dei due terremoti che colpirono il Friuli-Venezia Giulia nel 1976: l’intervento di ricostruzione della cosiddetta “Torre dell’Orologio” del Castello di Gemona», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2016/07/rischio-sismico-e-prevenzione-lintervento-di-ricostruzione-della-torre-dellorologio-del-castello-di-gemona-del-friuli-foto/718197/#hMojLslYZYMxRqLI.99, 19 luglio 2016.
[5] Alessandro Martelli: «Ma quale terremoto violento, è colpa nostra che siamo troppo vulnerabili – L’analisi dell’esperto», Tiscali.it, http://notizie.tiscali.it/articoli/Terremoti-siamo-troppo-vulnerabili/, 25 agosto 2016.

[6] Alessandro Martelli: «Il documento della Protezione Civile: “Attenti, non è finita qui, possono esserci a breve altri terremoti” – Un esperto di rischio sismico ha analizzato per tiscali.it il verbale della commissione grandi rischi all’indomani del sisma di Amatrice. E ha trovato che contiene un allarme e un diverso modo di comunicare il rischio», Tiscali.it, http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/ancora-rischi-terremoto/, 13 settembre 2016.

[7] Alessandro Martelli: «Vergogne all’italiana: nemmeno un euro per proteggere il David che ora rischia di cadere per le scosse – I terremoti che stanno devastando l’Italia Centrale hanno evidenziato, ancora una volta, l’elevatissima vulnerabilità dell’edificato italiano e i pericoli a cui sono esposte le nostre opere d’arte”, Tiscali.it, http://notizie.tiscali.it/cronaca/articoli/david-michelangelo-a-rischio/, 01 novembre 2016.

[8] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Violenti terremoti e isolamento sismico: le conferme dell’efficacia arrivano da anni da vari Paesi – Già da diversi anni abbiamo conferme dell’efficacia dell’isolamento sismico, grazie all’ottimo comportamento di importanti edifici isolati durante violenti terremoti, in vari Paesi)», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2021/05/violenti-terremoti-e-isolamento-sismico/1689633/, 29 maggio 2021.

[9] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Isolamento sismico: la protezione delle opere d’arte dal terremoto – Anche le singole opere d’arte devono essere adeguatamente protette dai terremoti, per evitare che siano distrutte dalle vibrazioni sismiche», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2021/06/isolamento-sismico-la-protezione-delle-opere-darte-dal-terremoto/1694680/, 8 giugno 2021.

[10] Alessandro Martelli: «La protezione degli ospedali dai terremoti: in Turchia ancora una prova dell’efficacia dell’isolamento sismico», Ingenio, https://www.ingenio-web.it/articoli/la-protezione-degli-ospedali-dai-terremoti-in-turchia-ancora-una-prova-dell-efficacia-dell-isolamento-sismico/, 16 febbraio 2023.

[11] Alessandro Martelli: «Terremoti in Turchia e Siria – L’efficacia dell’isolamento sismico in Italia», A&B – Atti e Bollettino di Informazione degli Ordini degli Ingegneri della Liguria – Trimestrale di informazione a cura dell’Ordine degli Ingegneri di Genova, n. 1, pp. 10÷15, gennaio / marzo 2023.

[12] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Ieri un violento terremoto ha nuovamente colpito l’Indonesia – Fortunatamente, in Italia, tali eventi sono assai meno frequenti. Forti terremoti, però, si verificano, periodicamente, anche da noi: urgono, pertanto, corrette politiche di prevenzione sismica», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2023/04/ieri-violento-terremoto-indonesia/1001228439/, 15 aprile 2023.

[13] Alessandro Martelli e Filomena Fotia: «Prevenzione antisismica del costruito: il 25 gennaio la Conferenza all’Accademia delle Scienze di Bologna», Meteoweb ” Notizia, https://www.meteoweb.eu/2024/01/prevenzione-antisismica-costruito-25-gennaio-accademia-scienze-bologna/1001352061/, 22 gennaio 2024.

[14] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «I violenti terremoti avvenuti a marzo, in Italia e nel Mondo – In passato, terremoti talvolta ben più violenti di quelli recenti in Perù ed Ecuador ed in Afghanistan devastarono, in marzo, altri Paesi, Italia inclusa», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2023/03/violenti-terremoti-marzo-italia-mondo/1001217241/, 22 marzo 2023.

[15] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Il recentissimo terremoto della Penisola di Noto in Giappone: l’ultimo degli eventi violenti verificatisi in gennaio, nel mondo (Italia inclusa)», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2024/01/terremoto-penisola-noto-giapponeeventi-violenti-gennaio-mondo-italia/1001345928/, 7 gennaio 2024.

[16] Alessandro Martelli: «In febbraio, nel passato, violenti terremoti sono avvenuti in tanti Paesi, non solo in Italia – Tra i più violenti terremoti del passato avvenuti all’estero nel mese di febbraio, c’è il devastante sisma che colpì la Turchia e la Siria l’anno scorso», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2024/02/febbraio-violenti-terremoti-altri-paesi/1001356436/, 2 febbraio 2024.

[17] Alessandro Martelli: «In marzo, in passato, alcuni dei più violenti e dei più devastanti terremoti, in Italia ed in altri Paesi», Ingenio, https://www.ingenio-web.it/articoli/in-marzo-in-passato-alcuni-dei-piu-violenti-e-dei-piu-devastanti-terremoti-in-italia-ed-in-altri-paesi/, Galazzano (RSM), 29 febbraio 2024.

[18] Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_terremoti .

[19] A cura di Beatrice Raso: «I 10 terremoti noti più violenti nel mondo: dal “Grande Terremoto Cileno” M. 9,5 nel 1960 al sisma del Tibet M. 8,6 del 1950 – “Il sisma noto più violento, a livello mondiale, è quello di Valdivia (M = 9,5), che colpì il Cile Meridionale il 22 maggio 1960”, spiega l’Ing. Alessandro Martelli», http://www.meteoweb.eu/2021/01/10-terremoti-violenti-mondo-cile-tibet/1538456/, 26 gennaio 2021.

[20] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «22 maggio, l’anniversario del terremoto più violento accaduto al mondo, almeno in tempi storici – Il terremoto di Valdivia del 22 maggio 1960 fu preceduto da due violente scosse avvenute il giorno precedente», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2023/05/22-maggio-anniversario-terremoto-di-valdivia-piu-violento-mondo/1001248582/, 22 maggio 2023.

[21] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Nell’Europa Occidentale, il terremoto più violento accadde in novembre, almeno in tempi storici – Un ulteriore monito per il futuro, anche per noi italiani, perché proteggiamo almeno i nostri figli e nipoti e non lasciamo morire i feriti causati dal sisma»,Meteoweb, Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2023/11/europa-occidentale-terremoto-piu-violento-novembre/1001331093/, 26 novembre 2023.

[22] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Tra pochi giorni sarà l’anniversario del terremoto di Maule, in Cile, di magnitudo momento pari a ben 8,8», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2024/02/tra-pochi-giorni-sara-lanniversario-del-terremoto-di-maule-in-cile-di-magnitudo-momento-pari-a-ben-88/1001363937, 23 febbraio 2024.

[23] Alessandro Martelli (a cura di Redazione MeteoWeb): «Oggi l’anniversario del terremoto di Haiti del 2010, uno dei più catastrofici della storia – Oggi, 12 gennaio, ricorre il 14° anniversario del terremoto di Haiti: il sisma di magnitudo 7 causò ben 250.000÷300.000 vittime», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2024/01/anniversario-terremoto-haiti-2010/1001347764/, 12 gennaio 2024.

[24] Alessandro Martelli e Massimo Forni: «2008: un anno molto impegnativo per il GLIS – Nel centenario del terremoto e del maremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908, l’associazione prevede numerose iniziative per promuovere nuove applicazioni delle tecnologie antisismiche», 21mo Secolo – Scienza e Tecnologia, N. 1-2008 (marzo 2008), pp. 38-46.

[25] Alessandro Martelli, a cura di Redazione Meteoweb: «Terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908: l’ultimo violento sisma dello Stretto – Oggi ricorre l’anniversario del violentissimo Terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908 (detto anche semplicemente di Messina, o della Calabria Meridionale – Messina, o Calabro-Siculo) e del successivo devastante maremoto», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2022/12/terremoto-messina-reggio-calabria-1908/1001185229/?fbclid=IwAR3gPC_PrlfMAElOuGccwzi29zLMR_5OGk2CQo-NFeiZqI6KblXpDZmLSdY, 28 dicembre 2022.

[26] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Dicembre: sono numerosi i terremoti violenti che, in passato, colpirono l’Italia in questo mese, in varie regioni – non vi fu solo quello di Messina e Reggio Calabria del 1908 – Non dimentichiamoci del rischio sismico, che si faccia finalmente una corretta prevenzione, anche grazie ad un uso delle moderne tecnologie antisismiche ben più vasto di quello attuale!», Meteoweb, Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2023/12/dicembre-sono-numerosi-i-terremoti-violenti-che-in-passato-colpirono-litalia-in-questo-mese-in-varie-regioni-non-vi-fu-solo-quello-di-messina-e-reggio-calabria-del-1908/1001335773/, 7 dicembre 2023.

[27] A cura di Beatrice Raso: «Oggi l’anniversario del terremoto di Santa Costanza: nel 1695 una scossa M. 6,5 devastò la provincia di Treviso, “il Nord Italia non è esente dal rischio sismico” – Il 25 febbraio 1695, un terremoto di magnitudo 6.5 colpì Santa Costanza: l’ultimo evento violento a colpire la Provincia di Treviso», http://www.meteoweb.eu/2021/02/terremoto-santa-costanza-1695-provincia-treviso-nord-italia-rischio-sismico/1555534/, 25 febbraio 2021.

[28] A cura di Beatrice Raso: «Oggi l’anniversario del terremoto di Santa Costanza: nel 1695 una scossa M. 6,5 devastò la provincia di Treviso, “il Nord Italia non è esente dal rischio sismico” – Il 25 febbraio 1695, un terremoto di magnitudo 6.5 colpì Santa Costanza: l’ultimo evento violento a colpire la Provincia di Treviso», http://www.meteoweb.eu/2021/02/terremoto-santa-costanza-1695-provincia-treviso-nord-italia-rischio-sismico/1555534/, 25 febbraio 2021.

[29] A cura di Rita Caridi: «Terremoto del Belice, 53 anni fa le forti scosse che hanno devastato una vasta area della Sicilia Occidentale – L’ingegnere Martelli ricorda il terribile terremoto del Belice del 1968: le forti scosse che devastarono la Sicilia Occidentale», http://www.meteoweb.eu/2021/01/terremoto-belice-53-anni-fa-scosse-sicilia/1533992/, 15 gennaio 2021.

[30] A cura di Filomena Fotia: «Terremoto in Friuli: la nuova “Torre dell’Orologio” del Castello di Gemona protetta da dissipatori sismici – Terremoto in Friuli: a Gemona “i danni furono gravissimi, fu semidistrutto il Castello (inclusa la sua “Torre dell’Orologio”), simbolo della città», http://www.meteoweb.eu/2021/05/terremoto-in-friuli-la-nuova-torre-dellorologio-del-castello-di-gemona/1675168/, 6 maggio 2021.

[31] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Terremoti e isolamento sismico: i dispositivi per la protezione di costruzioni di interesse storico-artistico – L’utilizzazione degli isolatori sismici per la protezione delle costruzioni di interesse storico-artistico in Italia è giudicata ammissibile solo se sono installati in sottofondazione», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2021/06/terremoti-e-isolamento-sismico-i-dispositivi-per-la-protezione-di-costruzioni-di-interesse-storico-artistico/1691315/, 1° giugno 2021.

[32] A cura di Monia Sangermano: «I bambini morti a scuola, le ‘iettature’ e la prevenzione: per l’esperto “è da troppo tempo che in Italia non ci sono terremoti e non è una buona notizia” – Il rischio di un terremoto pende come una spada di Damocle sulle teste degli italiani e l’esperto lancia l’allarme: “E’ da troppo tempo che non si verifica un forte sisma”», https://www.meteoweb.eu/2021/11/e-da-troppo-tempo-che-in-italia-non-ci-sono-terremoti/1736755/, 6 novembre 2021.

[33] Alessandro Martelli: «I terremoti di gennaio che hanno funestato l’Italia nella storia antica e recente», Italia Libera, https://italialibera.online/ambiente-territorio/i-terremoti-di-gennaio-che-hanno-funestato-litalia-nella-storia-antica-e-recente/, 31 gennaio 2022.

[34] Alessandro Martelli, a cura di Monia Sangermano: «Terremoti in Emilia Romagna e Toscana, l’esperto: “nuove scosse più violente sono improbabili” – Il terremoto di Viareggio (Lucca) del 6 Febbraio 2022 e quelli di Correggio e Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) del 9 febbraio 2022 Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2022/02/terremoti-in-emilia-romagna-e-toscana-lesperto-nuove-scosse-piu-violente-sono-improbabili/1762401/, 10 febbraio 2022.

[35] Alessandro Martelli, a cura di Redazione Meteoweb: «La protezione sismica degli Impianti a Rischio di Incidente Rilevante mediante moderne tecnologie – Indispensabile un’adeguata protezione dai terremoti per gli Impianti a Rischio Rilevante (RIR)», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2022/03/la-protezione-sismica-degli-impianti-a-rischio-di-incidente-rilevante-mediante-moderne-tecnologie/1771064/, 8 marzo 2022.

[36] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Ricordiamo, anche quest’anno, gli anniversari dei violenti terremoti (e pure del maremoto) che, in gennaio, funestarono l’Italia in passato – In Italia continua a mancare la cultura della prevenzione, del rischio sismico e non solo», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2023/01/anniversari-violenti-terremoti-maremoto-gennaio/1001187003/, 5 gennaio 2023.

[37] Alessandro Martelli: «Proteggere le nostre opere d’arte dai terremoti si può. I Bronzi di Riace indicano come fare», Italia Libera, https://italialibera.online/cultura/proteggere-le-nostre-opere-darte-dai-terremoti-si-puo-i-bronzi-di-riace-indicano-come-fare/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_campaign=gli-ultimi-articoli-di-italia-libera-online, 25 gennaio 2023.

[38] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Ieri un violento terremoto ha nuovamente colpito l’Indonesia – Fortunatamente, in Italia, tali eventi sono assai meno frequenti. Forti terremoti, però, si verificano, periodicamente, anche da noi: urgono, pertanto, corrette politiche di prevenzione sismica», Meteoweb, https://www.meteoweb.eu/2023/04/ieri-violento-terremoto-indonesia/1001228439/, 15 aprile 2023.

[39] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Oggi è il settimo anniversario del terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016 – Il terremoto di magnitudo M = 6,5 a Norcia del 30 ottobre 2016 fu l’ultimo terremoto violento a colpire l’Italia», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2023/10/oggi-settimo-anniversario-terremoto-norcia-30-ottobre-2016/1001319346/, 30 ottobre 2023.

[40] Alessandro Martelli: «ANNIVERSARI – Tutte le volte che in gennaio la terra tremò. E può farlo ancora – Ascolta la versione audio dell’articolo – I terremoti sono una costante della storia italiana. Nel mese di gennaio cade l’anniversario di alcuni fra i più terribili, fra cui Foligno, Belice e Marsica. Ma la prevenzione? Poco o nulla.», La Nuova Bussola Quotidiana, https://lanuovabq.it/it/tutte-le-volte-che-in-gennaio-la-terra-tremo-e-puo-farlo-ancora, Monza (MB), 16 gennaio 2024.

[41] Alessandro Martelli: «I più violenti terremoti che, in passato, colpirono l’Italia in gennaio», Ingenio, https://www.ingenio-web.it/articoli/i-piu-violenti-terremoti-che-in-passato-colpirono-l-italia-in-gennaio/, Galazzano (RSM), 17 gennaio 2024.

[42] Alessandro Martelli: «Terremoti, un triste elenco che sollecita l’urgenza della prevenzione», Villaggio Globale, https://www.vglobale.it/2024/01/20/terremoti-un-triste-elenco-che-sollecita-lurgenza-della-prevenzione/, 20 gennaio 2024.

[43] Alessandro Martelli: «Anche nel corso del mese di febbraio, l’Italia è stata devastata, in passato, da violenti terremoti, e non solo al Sud – Il ricordo dei numerosi terremoti violenti che devastarono l’Italia in passato nel mese di febbraio, causando gravissimi danni e, soprattutto, tante vittime», Meteoweb » Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2024/01/febbraio-italia-devastata-violenti-terremoti/1001354915/, 29 gennaio 2024.

[44] Alessandro Martelli: «Anche il Nord Italia non è esente dal rischio sismico», Villaggio Globale, https://www.vglobale.it/2024/02/07/anche-il-nord-italia-non-e-esente-dal-rischio-sismico/, 7 febbraio 2024.

[45] Alessandro Martelli: «In marzo, in passato, alcuni dei più violenti e dei più devastanti terremoti, in Italia ed in altri Paesi», Ingenio, https://www.ingenio-web.it/articoli/in-marzo-in-passato-alcuni-dei-piu-violenti-e-dei-piu-devastanti-terremoti-in-italia-ed-in-altri-paesi/, Galazzano (RSM), 29 febbraio 2024.

[46] Alessandro Martelli, «Il triste elenco di terremoti del passato sottolinea l’urgenza di politiche corrette. A quando serie politiche di prevenzione sismica?», 21mo Secolo – Scienza e Tecnologia, Milano, N.1-2025, pp. 22-23, febbraio/marzo 2025.

[47] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Rischio sismico e progettazione: il terremoto in Myanmar e il Ponte sullo Stretto – Il terremoto di ieri nel Myanmar sottolinea la necessità di adottare ovunque, quantomeno per le opere importanti, terremoti di progetto con margini di sicurezza adeguati rispetto agli eventi accaduti nel passato», Meteoweb, Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2025/03/rischio-sismico-progettazione-terremoto-myanmar-ponte-stretto/1001768015/, 29 marzo 2025.

[48] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Terremoto L’Aquila: il ricordo di Ilaria Rambaldi e l’urgenza della prevenzione sismica – Il ricordo di Ilaria Rambaldi, laureanda all’Università de L’Aquila: il dramma del terremoto in Abruzzo», Meteoweb, Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2025/04/terremoto-l-aquila-ricordo-ilaria-rambaldi/1001771614/, 4 aprile 2025.

[49] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «Terremoto L’Aquila, simbolo della mancanza di corrette politiche di prevenzione sismica», Meteoweb,Geo-Vulcanologia, https://www.meteoweb.eu/2025/04/terremoto-laquila-simbolo-della-mancanza-di-corrette-politiche-di-prevenzione-sismica/1001772180/?fbclid=IwY2xjawJgp7xleHRuA2FlbQIxMAABHsNzV-YGMMVmFfxr9-ttrgEmuk98ngsWUJtLPu1GuOm_aJ_5PEYLytw3G6VG_aem_zOWB3_5mDdnf0pZqGlNoPg, 6 aprile 2025.

[50] Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia .

[51] A cura di di Filomena Fotia: « Tra pochi giorni “l’anniversario dell’ennesimo violento terremoto italiano”: ecco cosa accadde in Sicilia nel 1693 – Prevenzione sismica: l’ing. Alessandro Martelli ricorda “il primo dei terremoti che devastarono la Val di Noto (in Sicilia) in gennaio 1693″», http://www.meteoweb.eu/2021/01/tra-pochi-giorni-anniversario-ennesimo-violento-terremoto-italiano-cosa-accadde-sicilia-1693/1530887/, 6 gennaio 2021.

[52] A cura di Peppe Caridi: «La violentissima scossa dell’11 Gennaio 1693 in Sicilia: 328 anni fa il catastrofico terremoto della Val di Noto – Il terremoto della Val di Noto: una scossa violentissima l’11 Gennaio 1693», http://www.meteoweb.eu/2021/01/la-violentissima-scossa-dell11-gennaio-1693-in-sicilia-328-anni-fa-il-catastrofico-terremoto-della-val-di-noto/1531845/, 11 gennaio 2021.

[53] Alessandro Martelli (a cura di Redazione Meteoweb): «I terremoti ed i maremoti della Calabria Meridionale del 1783 – Si stima che siano stati almeno 30 mila i morti causati dallo sciame sismico verificatosi nella Calabria meridionale nel 1783 che ha cambiato per sempre la morfologia del territorio», Meteoweb, http://www.meteoweb.eu/2021/02/i-terremoti-ed-i-maremoti-della-calabria-meridionale-del-1783-foto/1544127/, 6 febbraio 2021.

[54] Alessandro Martelli: «I terremoti ed i maremoti della Calabria Meridionale del 5÷7 febbraio 1783», Ingenio, https://www.ingenio-web.it/articoli/i-terremoti-ed-i-maremoti-della-calabria-meridionale-del-5-7-febbraio-1783/, 6 febbraio 2023.

[55] A cura di Filomena Fotia: «Terremoti di Foligno e della Marsica: a gennaio gli anniversari delle 2 violente scosse – Prevenzione sismica, l’ing. Martelli: “Anche il 13 gennaio deve essere ricordato come l’anniversario di violenti terremoti italiani”», http://www.meteoweb.eu/2021/01/terremoti-foligno-marsica-gennaio-anniversari-violente-scosse/1533239/, 14 gennaio 2021.

[56] Alessandro Martelli: «13 gennaio 1915 nella Marsica uno dei terremoti più devastanti ad aver colpito l’Italia – L’ANNIVERSARIO», Vastoweb, ATTUALITÀ, La Redazione, https://www.vastoweb.com/news/attualita/1138084/il-13-gennaio-1915-nella-marsica-uno-dei-terremoti-piu-devastanti-ad-aver-colpito-litalia-, Termoli (CB), 16 gennaio 2024.

[57] A cura di Filomena Fotia, «L’Aquila e il “Grande Terremoto” del 1703, l’ing. Martelli: “Le scosse violente non sono eventi rari in Italia” – Il 2 febbraio è stato l’anniversario “del sisma del 1703, che distrusse quasi completamente la città de L’Aquila e che causò gravissimi danni in tutta la sua provincia”», http://www.meteoweb.eu/2021/02/laquila-grande-terremoto-1703-ing-martelli-scosse-violente-non-sono-eventi-rari-italia/1542419/, 3 febbraio 2021.