“La spedizione INGV alle Cicladi meridionali (Grecia), per l’installazione di 4 stazioni GNSS (Global Navigation Satellite System) permanenti dedicate allo studio e al monitoraggio delle deformazioni del suolo, è stata completata con il posizionamento dell’ultima stazione sull’isola di Thirasia, che fa parte dell’edificio vulcanico di Santorini”. Lo indicano Alessandro Bonforte e Athanassios Ganas in un articolo pubblicato sul blog INGVterremoti.
“Questa attività fa parte di una collaborazione internazionale, coordinata dal National Observatory of Athens (NOA) greco, che vede coinvolto anche il Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) francese, e l’Earthquake Planning and Protection Organization (EPPO) greco. I sensori GNSS sono stati installati sulle isole di Amorgos, Iraklia, Sikinos e Thirasia. Questa nuova infrastruttura si integra e infittisce la rete GNSS intorno al vulcano di Santorini e all’area interessata dalla recente crisi sismica“, concludono Bonforte e Ganas.

