In Myanmar, i militari della giunta birmana hanno aperto il fuoco con mitragliatrici contro un convoglio che stava trasportando aiuti nelle zone colpite dal terremoto: è quanto ha denunciato l’Esercito di liberazione nazionale Ta’ang, un gruppo ribelle armato, affermando che le truppe militari hanno sparato contro un convoglio di 9 veicoli mentre attraversava la cittadina di Naung Cho, nello stato settentrionale di Shan, diretto a Mandalay. I ribelli hanno affermato che il convoglio aveva informato la giunta del suo percorso e dei piani di consegna degli aiuti. Tuttavia, l’esercito ha affermato di non essere stato informato che il convoglio sarebbe passato, e che ha aperto il fuoco perché non si è fermato. Nessuno è rimasto ferito, sostiene la giunta, aggiungendo che sta indagando sull’accaduto.
Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar è nel frattempo salito a 2.886, mentre i feriti sono 4.639.
