Tragedia all’asilo, bimba di 6 mesi muore in culla: ipotesi Sids

Una tragedia enorme si è verificata in Abruzzo: lutto per la morte improvvisa di una bambina di sei mesi

Una tragedia di proporzioni enormi si è verificata ieri pomeriggio in un asilo nido di Torano Nuovo, nel Teramano, in Abruzzo, dove una bimba di sei mesi è stata trovata morta dalle educatrici. Si tratterebbe, stando ai primi accertamenti, di un caso di ‘morte in culla’, ma solo l’autopsia, già disposta dal pm di turno, potrà chiarire l’accaduto. A ricostruire la vicenda sono i media locali. Il fatto è avvenuto attorno alle 16.30, quando una delle educatrici, durante il giro di controllo ai bambini, ha notato che la piccola, mentre era nella culla, non respirava. Sono subito scattate le procedure di emergenza e sul posto è intervenuto il 118. Ogni tentativo di rianimarla è stato però inutile. La salma è stata trasportata all’ospedale di Sant’Omero (Teramo), a disposizione dell’autorità giudiziaria. Accertamenti a cura dei Carabinieri.

La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta e il pubblico ministero titolare dell’inchiesta è Francesca Zani. L’ipotesi più accreditata per il decesso della piccola Serena, questo il suo nome, potrebbe trattarsi di un’aritmia cardiaca fatale, legata ad un’immaturità del centro di coordinamento dell’attività cardiaca che è nel tronco cerebrale, oppure, un soffocamento legato all’ostruzione delle vie aeree di diversa natura, anch’essa legata all’immaturità del bambino stesso, così viene spiegata la sindrome dai medici. Entrambe le ipotesi fanno riferimento alla Sids (Sudden infant death syndrome), ovvero la ‘morte in culla’. Su questo farà chiarezza l’autopsia affidata al medico legale, Davide Girolami, nominato dal tribunale di Teramo, per individuare la precisa causa del decesso della piccola avvenuto ieri pomeriggio. Una delle educatrici del nido si è accorta che, in culla, la bimba non respirava e, nonostante siano scattati immediatamente i soccorsi, per la bimba non c’è stato nulla da fare. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria nell’ospedale di Sant’Omero. Indagano i carabinieri di Teramo.