La compagnia energetica norvegese Equinor ritiene “illegittima” la decisione dell’amministrazione Usa di Donald Trump di bloccare la costruzione di un progetto eolico offshore promosso dal gruppo. Come riferito da Equinor in una nota, il progetto Empire Wind aveva raggiunto il 30% della fase di sviluppo quando è stato interrotto, motivo per cui il gruppo potrebbe avviare un’azione legale. Stando al comunicato, Equinor ha finora speso circa 2,5 miliardi di dollari, con un’ulteriore esposizione, tra cui garanzie e penalità di risoluzione, tra 1,5 e 2 miliardi di dollari, senza considerare le tasse e altre potenziali riduzioni e limitazioni. “Abbiamo investito in Empire Wind dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie e l’ordine di interrompere i lavori ora è senza precedenti e, a nostro avviso, illegale”, ha dichiarato Anders Opedal, amministratore delegato di Equinor.
Gli USA bloccano la costruzione di un progetto eolico offshore: pronta un’azione legale
Il progetto Empire Wind aveva raggiunto il 30% della fase di sviluppo quando è stato interrottoImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
