Il 10 maggio 1960 lo USS Nautilus completa la prima circumnavigazione subacquea del globo

L'impresa consolidò il primato tecnologico degli Stati Uniti

Il 10 maggio 1960 il sottomarino nucleare statunitense USS Nautilus (SSN-571) completò con successo la prima circumnavigazione subacquea della Terra, segnando una pietra miliare nella storia della navigazione e della tecnologia militare. L’impresa, compiuta in piena Guerra Fredda, dimostrò al mondo le straordinarie potenzialità della propulsione nucleare, che consentiva a un sottomarino di restare in immersione per lunghi periodi senza dover riemergere.

Partito mesi prima, il Nautilus compì un viaggio di oltre 25mila miglia nautiche, attraversando oceani e superando ogni precedente limite tecnico. La missione fu tenuta in parte segreta fino al suo completamento, per motivi strategici e politici. Il sottomarino, varato nel 1954, era già entrato nella storia nel 1958, quando aveva attraversato il Polo Nord sotto la calotta polare.

Questa nuova impresa consolidò il primato tecnologico degli Stati Uniti nella corsa agli armamenti navali e segnò un passaggio fondamentale nell’evoluzione della marina moderna. Lo USS Nautilus non fu solo un’arma militare, ma anche un simbolo di progresso scientifico, esplorazione e innovazione.

Oggi, il Nautilus è conservato come nave museo a Groton, Connecticut, testimone silenzioso di un’epoca in cui il fondale oceanico divenne nuova frontiera della conquista umana.