Dopo una mattinata all’insegna della stabilità atmosferica su gran parte del territorio nazionale, un nuovo fronte perturbato è pronto a colpire l’Italia centro-meridionale. Le ultime analisi meteo confermano un peggioramento imminente che prenderà corpo già dalla sera di oggi, mercoledì 28 maggio, con effetti significativi attesi anche nella giornata di giovedì 29.
Una mattinata tranquilla prima del cambiamento
Nelle prime ore della giornata odierna, il bel tempo ha dominato gran parte della Penisola, con cieli sereni o solo lievemente velati dal Nord al Centro. Qualche nube compatta ha fatto capolino al Sud, in particolare tra il Salento, l’arco ionico lucano, la Calabria e parte della Campania, ma senza fenomeni rilevanti.

La goccia fredda in discesa dal Nord Europa: ecco cosa succede
Le immagini satellitari mostrano chiaramente una goccia fredda in discesa sull’Europa centrale, accompagnata da numerose celle temporalesche attive su Germania, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. Piogge e rovesci si stanno già affacciando su Svizzera, Austria e Repubblica Ceca. Si tratta di un sistema instabile alimentato da aria più fresca in quota, capace di generare forti contrasti termici e dunque fenomeni intensi.
L’arco alpino protegge solo momentaneamente il Nord Italia
Al momento, le Alpi fungono da barriera naturale, bloccando temporaneamente l’avanzata della perturbazione verso la Pianura Padana. Ma questa protezione sarà solo parziale e di breve durata: il sistema instabile aggirerà l’ostacolo orografico, scivolando rapidamente verso Est e Sud-Est già nelle prossime ore.
Fase critica tra la sera e la notte: attenzione su Romagna, Marche e Appennino centrale
Tra la serata di mercoledì e la notte su giovedì, i primi temporali faranno la loro comparsa lungo il versante adriatico, colpendo dapprima Romagna e Marche, dove sono attesi rovesci improvvisi, fulmini e possibili grandinate localizzate.
Successivamente, l’instabilità si estenderà anche alle regioni interne del Centro Italia, con coinvolgimento diretto di Umbria, Abruzzo e Molise. In particolare, sull’Abruzzo si prevede una maggiore intensità dei fenomeni, con rischio di nubifragi locali soprattutto lungo i settori costieri.
Giovedì 29 maggio: instabilità in rapido trasferimento verso il Sud
Con il passare delle ore e l’avanzare della giornata di giovedì, il sistema perturbato si sposterà rapidamente verso levante, favorendo un graduale miglioramento del tempo sulle regioni centrali. Tuttavia, l’attenzione si sposterà sul Sud Italia, dove torneranno temporali e possibili grandinate, soprattutto in:
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicilia orientale
L’interazione tra l’aria fresca in quota e il riscaldamento diurno al suolo potrebbe dar vita a fenomeni convettivi intensi, accompagnati da raffiche di vento e improvvisi cali termici.
Conclusione: attenzione alla fase temporalesca tra il 28 sera e il 29 maggio
Il quadro meteorologico è in rapida evoluzione e richiede massima attenzione da parte di cittadini e autorità locali, soprattutto per i rischi connessi a temporali violenti, grandine e colpi di vento. È consigliabile seguire gli aggiornamenti dei bollettini ufficiali e prestare attenzione nelle aree più esposte.
L’instabilità non durerà a lungo, ma il suo passaggio sarà veloce e incisivo: in meno di 36 ore molte zone dell’Italia centro-meridionale passeranno da un clima tardo-primaverile a condizioni di forte maltempo.
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