Aviaria in Brasile, 61 Paesi hanno sospeso l’import di pollame

Aviaria in Brasile, scartato il contagio su un uomo nel municipio di Montenegro su cui indagava il Ministero

Si allunga a 61 la lista di Paesi che hanno sospeso le importazioni di pollame brasiliano a seguito della conferma dei primi focolai di influenza Aviaria H5N1 in allevamenti commerciali, di sussistenza e in uno zoo. Lo riferisce il Ministero dell’Agricoltura. Ultimi Paesi ad aggiungersi alla lista sono stati quelli dell’Unione euroasiatica (Russia, Bielorussia, Armenia e Kirghizistan) che – come fatto in precedenza dai 27 Paesi dell’Ue e da Argentina, Bolivia, Canada, Cile, Cina, Cile, Corea del Sud, Filippine, Giordania, Malesia, Marocco, Messico, Iraq, Pakistan, Perù, Repubblica Dominicana, Sri Lanka, Sudafrica, Timor-Est e Uruguay – hanno bloccato completamente gli acquisti.

A disporre lo stop all’import solo dallo stato di Rio Grande do Sul sono stati Bosnia Erzegovina, Bahrein, Cuba, Macedonia, Montenegro, Kazakistan, Regno Unito, Tagikistan e Ucraina. Hanno sospeso gli acquisti solo di pollame proveniente dal municipio di Montenegro (dove è stato identificato il primo caso) Arabia Saudita e Giappone.

Intanto, le autorità hanno scartato il primo caso di contagio umano ipotizzato per un dipendente dell’allevamento di Montenegro dove è stato registrato il focolaio.