Cina, gigante dell’energia eolica: nasce la più grande turbina offshore del mondo

La nuova turbina è stata concepita per resistere all’ambiente marino estremo in cui sarà installata

La Cina continua a consolidare la sua leadership globale nel settore delle energie rinnovabili, e in particolare dell’eolico offshore, con una nuova impresa ingegneristica che sposta in avanti i confini della tecnologia: la realizzazione della più grande turbina eolica offshore mai costruita. La Dongfang Electric Corporation ha recentemente annunciato il completamento della sua turbina da 26 megawatt (MW), un colosso tecnologico in grado di fornire energia a un’intera cittadina.

Con un’altezza del mozzo di 185 metri – pari a un grattacielo di 63 piani – e pale di dimensioni titaniche, questa turbina può produrre annualmente fino a 100 milioni di kilowattora (kWh) se alimentata da venti di circa 10 metri al secondo. Ciò rappresenta un incremento del 31% rispetto al precedente record di 18 MW e supera anche le più ambiziose turbine annunciate ma ancora non costruite, secondo i dati di BloombergNEF.

La sua potenza è sufficiente ad alimentare circa 55mila abitazioni ogni anno, evitando l’utilizzo di oltre 30mila tonnellate di carbone e prevenendo l’emissione di più di 80mila tonnellate di anidride carbonica.

Tecnologia progettata per l’oceano

La nuova turbina è stata concepita per resistere all’ambiente marino estremo in cui sarà installata: è dotata di un design anti-tifone, completamente sigillata e con avanzati sistemi anticorrosione per resistere alla salsedine. L’annuncio del suo completamento è arrivato nel novembre 2024, presso il Fujian Fuzhou Offshore Wind Power Industrial Park, dove è stata assemblata.

Secondo Dongfang Electric, questo progetto rappresenta un salto storico: “Dalle prime turbine da 10 MW e 13 MW dell’Asia alla più grande da 18 MW, fino all’attuale record da 26 MW, la nostra azienda ha guidato la Cina in una nuova era dell’eolico offshore ad alta potenza”, si legge nel comunicato. “Questo progresso rafforza il ruolo della Cina come leader globale, fornendo un supporto tecnico decisivo per il nuovo sistema energetico nazionale e il raggiungimento della strategia dual carbon”.

Una potenza globale delle rinnovabili

Con 77,1 gigawatt (GW) di nuova capacità eolica installata solo nel 2023 – pari al 65% del totale mondiale – la Cina si conferma il primo produttore di energia eolica al mondo. Inoltre, domina anche nella produzione e progettazione di turbine. Sempre nel 2023, la China Three Gorges Corporation aveva acceso la turbina più grande allora esistente, situata nello stretto di Taiwan, con pale lunghe 123 metri. Ma ora anche quel colosso sembra già superato.

Il dominio cinese non si limita all’eolico. Tra marzo 2023 e marzo 2024, il Paese ha installato più capacità solare di quanta ne avesse aggiunta nei tre anni precedenti, raggiungendo – con 6 anni di anticipo – il traguardo nazionale di 1.200 GW di capacità combinata tra eolico e solare.

Il paradosso del carbone

Tuttavia, a bilanciare questi traguardi c’è anche il ritorno al carbone. Solo nel 2024, la Cina ha avviato la costruzione di 94,5 GW di nuove centrali a carbone, il tasso più alto dell’ultimo decennio, e ha ripreso progetti precedentemente sospesi per ulteriori 3,3 GW. Nonostante gli sforzi per la decarbonizzazione, il Paese resta il principale emettitore di CO₂ al mondo.