In un passo decisivo verso l’espansione della propria presenza nello Spazio profondo, la Cina ha lanciato con successo la sonda Tianwen-2, una missione ambiziosa progettata per raccogliere campioni da un asteroide e studiare un remoto corpo celeste della fascia principale. Il lancio è avvenuto alle prime luci di oggi ora locale dalla Cina meridionale, grazie al razzo Long March 3-B.
Tianwen-2 e l’asteroide 2016HO3
Il nuovo obiettivo dell’Agenzia Spaziale Nazionale Cinese (CNSA) è l’asteroide 2016HO3, un corpo celeste vicino all’orbita marziana, da cui Tianwen-2 preleverà campioni destinati a tornare sulla Terra nel giro di due anni. A bordo è presente anche uno strumento scientifico interamente italiano, Diana (Dust in situ Analyzer): sviluppato da un consorzio dall’Inaf-Iaps di Roma, dal Cnr e dal Politecnico di Milano, avrà il compito di misurare e caratterizzare sul posto polveri e ghiaccio.
Successivamente, la sonda si dirigerà verso 311P, un raro esempio di cometa della fascia principale, più distante ancora del pianeta rosso. Questa doppia esplorazione rappresenta, secondo Shan Zhongde, a capo della CNSA, “un passo significativo nel nuovo viaggio interplanetario della Cina“, promettendo “scoperte rivoluzionarie” capaci di ampliare la nostra comprensione dell’universo.
Le destinazioni sono state scelte con cura per le loro orbite stabili, che aumentano le probabilità di successo nella raccolta e nel ritorno dei campioni. Gli scienziati sperano che questi materiali possano fornire indizi fondamentali sull’origine della Terra e dell’acqua, aprendo nuove piste sulla genesi della vita nel nostro sistema planetario.
Le conquiste spaziali cinesi
Questa missione si inserisce in un contesto di rapide conquiste spaziali cinesi. Pechino ha già riportato sulla Terra campioni dalla faccia nascosta della Luna e gestisce in orbita la propria stazione spaziale Tiangong (“Palazzo Celeste”).
Nel corso degli ultimi vent’anni, il programma spaziale cinese ha messo in orbita astronauti, fatto atterrare rover su Marte e sulla faccia nascosta della Luna, e ora punta a inviare un essere umano sul nostro satellite naturale entro il 2030. Nel futuro prossimo, si profila anche una missione verso Giove denominata Tianwen-4, i cui dettagli rimangono per ora riservati.
