Un team di ricerca dell’University of Texas a Austin ha messo a punto un dispositivo rivoluzionario in grado di estrarre acqua potabile direttamente dall’atmosfera, utilizzando esclusivamente energia solare. I risultati, pubblicati su PNAS, descrivono una tecnologia basata su fogli di gel di biomassa, stratificati in 5 livelli, in grado di raccogliere fino a 235 millilitri di acqua al giorno, pari a 2,05 litri per kg di materiale impiegato.
Il meccanismo sfrutta la radiazione solare per attivare cicli di rilascio dell’acqua, durante i quali i gel si riempiono e rilasciano l’umidità accumulata, uno alla volta, mantenendo costante l’efficienza del processo grazie a un gradiente interno ben progettato. Il dispositivo è economico: secondo gli autori, potrebbe ripagarsi in meno di 2 anni in base ai costi dell’acqua in bottiglia a Austin, Texas.
Questo sistema offre una possibile soluzione concreta per la raccolta sostenibile di acqua in aree colpite da scarsità idrica. La tecnologia è scalabile, semplice da mantenere e adatta a zone dove l’accesso a fonti d’acqua tradizionali è limitato, rappresentando un passo importante verso la sicurezza idrica globale.
