Droni, telecamere e satelliti: il piano di lotta agli incendi dell’Algeria

Foreste sorvegliate e accessi limitati durante l'Eid al-Adha: l’Algeria avvia in anticipo un piano nazionale contro gli incendi boschivi

In Algeria, le autorità hanno avviato in anticipo un piano nazionale per la prevenzione degli incendi boschivi, con misure straordinarie che includono anche il divieto di barbecue e l’accesso non autorizzato alle foreste durante Eid al-Adha, la festa musulmana del sacrificio. Lo ha annunciato il direttore generale delle Foreste, Djamal Touahria, in un’intervista alla radio pubblica algerina. Touahria ha evidenziato che, per il secondo anno consecutivo, l’avvio anticipato del piano ha ridotto significativamente i danni: “a maggio, la superficie colpita dagli incendi è stata di soli due ettari, rispetto ai 25 dello stesso periodo del 2024″.

Durante le festività, ha aggiunto, sarà vietato l’accesso incontrollato alle foreste e l’uso di barbecue, mentre saranno aperti spazi ricreativi gestiti da investimenti privati. “Gli agenti forestali sono in prima linea, supportati da mezzi meccanici e vie di accesso migliorate”, ha spiegato Touahria. Sono state realizzate trincee antincendio larghe 50 metri e, grazie alla cooperazione con i servizi meteo e l’agenzia spaziale algerina, vengono elaborate mappe delle aree a rischio. “Utilizziamo droni e telecamere termiche fornite da una start-up di Tizi Ouzou“, ha precisato. Il piano prevede anche l’impiego di aerei antincendio, come il Beriev Be-200 dell’esercito, e l’uso sperimentale di tecnologie satellitari nelle aree montane.

In concomitanza con una siccità che dura da più di cinque anni, gli incendi hanno causato in Algeria decine di morti e centinaia di feriti nelle scorse estati, oltre a ingenti perdite materiali e alla distruzione di centinaia di migliaia di ettari di vegetazione.