Energia, Pichetto: “equilibrio tra fonti rinnovabili e nuovo nucleare”

Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a margine del ForumPa 2025

Sul decreto aree idonee “stiamo valutando in queste ore la revisione di quelle parti che sono state messe in evidenza, annullate peraltro in alcuni passaggi dal Tar; il tutto deve essere anche compatibile con le ipotesi poi di valutazione della Corte Costituzionale rispetto alle leggi regionali e rispetto anche alla legge nazionale. Quindi è un incrocio di temi perché la sentenza non è stata una sola, sono state diverse”. Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a margine del ForumPa 2025, a Roma. Nelle fonti energetiche “bisogna trovare l’equilibrio e ciò vuol dire naturalmente rendersi conto che abbiamo bisogno di tanta energia, perché ne stiamo consumando tanta. Vuol dire arrivare a ricercare tutte le soluzioni di mix energetico dove non c’è nessuna alternativa all’altra, forse l’alternativa la dobbiamo dare solo al fossile, ma nello spazio dei prossimi 30 anni, quindi al gas che è l’ultimo dei fossili utilizzabili. Però da lì noi dobbiamo andare avanti: aumentare l’idroelettrico, il geotermico, il fotovoltaico, l’eolico e poi dare continuità, io credo, con il nuovo nucleare”.