Il tentativo dell’India di lanciare un satellite radar per l’osservazione della Terra, l’EOS-09, si è concluso con un fallimento. Il satellite, sviluppato dall’Indian Space Research Organisation (ISRO), è stato lanciato dal Satish Dhawan Space Centre alle 05:59 ora locale a bordo di un razzo PSLV-C61, ma è andato perduto circa 6 minuti dopo il decollo a causa di un’anomalia riscontrata nel terzo stadio del vettore.
Le Parole dell’ISRO
In una dichiarazione televisiva, il presidente dell’ISRO, V. Narayanan, ha spiegato: “Il PSLV è un veicolo a quattro stadi. Fino al secondo stadio, le prestazioni sono state del tutto normali. Il motore del terzo stadio si è avviato correttamente, ma durante il suo funzionamento è stata riscontrata un’anomalia. La missione non ha potuto essere completata. Dopo un’analisi, forniremo ulteriori dettagli”.
Anche attraverso i canali social ufficiali, l’ISRO ha confermato il problema tecnico al terzo stadio del razzo, sottolineando che fino a quel punto tutto era proceduto regolarmente.
Obiettivi della Missione EOS-09
Il satellite EOS-09 rappresentava il 9° capitolo del programma indiano di satelliti per l’osservazione terrestre. Era equipaggiato con un radar ad apertura sintetica (SAR), una tecnologia avanzata in grado di fornire immagini della superficie terrestre indipendentemente dalle condizioni atmosferiche e dalla luce solare. Il satellite, del peso di 1.694 kg, avrebbe dovuto essere posizionato in orbita a circa 535 km di altitudine, 18 minuti dopo il lancio.
Il sistema SAR avrebbe offerto capacità strategiche fondamentali per l’India, in particolare per la sorveglianza continua delle regioni di confine con il Pakistan e la Cina.
Il razzo PSLV
Il lancio dell’EOS-09 è stato il 2° tentativo orbitale del 2025 per l’India, dopo il successo della missione NVS-02 avvenuto a gennaio tramite un vettore GSLV. Il PSLV, alto 44,5 metri e utilizzato nella sua configurazione “XL” con 6 booster laterali, è stato finora uno dei vettori più affidabili di ISRO. Il lancio è stato il 101° nella storia dell’agenzia spaziale e il 63° per il PSLV, che ha registrato solo 3 fallimenti in oltre 3 decenni di attività.
Prossimi passi
La perdita dell’EOS-09 rappresenta una battuta d’arresto significativa per ISRO, soprattutto in un periodo in cui l’India sta ampliando le sue ambizioni spaziali, sia in campo civile che militare. Tuttavia, l’organizzazione ha dimostrato in passato una notevole resilienza e capacità di recupero dopo eventi simili.
Nei prossimi giorni è attesa un’analisi dettagliata delle cause tecniche che hanno portato al malfunzionamento del terzo stadio. Solo dopo sarà possibile pianificare una nuova finestra di lancio o un’eventuale sostituzione del payload.
