Fibrillazione atriale: al Papardo di Messina arriva l’ablazione con elettroporazione

L’elettroporazione si basa sull’applicazione di impulsi elettrici ad alta intensità e brevissima durata

Recentemente introdotta presso l’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina una tra le tecnologie più avanzate e promettenti nel trattamento della fibrillazione atriale: l’ablazione cardiaca mediante elettroporazione. Attivata nell’U.O.C. di Cardiologia diretta dal Dott. Giuseppe Paleologo, la metodica rappresenta oggi la frontiera più moderna e mininvasiva per l’approccio ablativo a una delle aritmie più diffuse e complesse, la fibrillazione atriale.

L’elettroporazione si basa sull’applicazione di impulsi elettrici ad alta intensità e brevissima durata, in grado di indurre una modificazione transitoria della membrana cellulare delle cellule miocardiche, causando la loro morte selettiva.

L’intervento, eseguito con successo dall’equipe di elettrofisiologia composta dal Dott. A. Taormina, Dott. G. De Blasi e Dott. R. Bitto, è destinato a pazienti affetti da: fibrillazione atriale parossistica, caratterizzata da episodi di breve durata (<7 giorni), con tassi di successo compresi tra il 70% e l’80% dopo una singola procedura; fibrillazione atriale persistente, con episodi prolungati (>7 giorni), nei quali il tasso di successo raggiunge il 60–70% al primo trattamento, con possibilità di miglioramento in caso di ulteriori interventi.

Con l’introduzione dell’elettroporazione, l’Ospedale Papardo consolida il proprio ruolo di centro d’eccellenza nella cardiologia interventistica, ponendosi all’avanguardia nell’adozione di tecnologie ad alta innovazione, orientate alla massima sicurezza e alla qualità delle cure.