Gaia rivela un enigma celeste: scoperto giovane ammasso stellare in fuga

La scoperta è emersa grazie a un nuovo modello di analisi, "Gaia Net"

Un nuovo e sorprendente enigma astronomico ha catturato l’attenzione della comunità scientifica: oltre mille stelle, nate insieme in un ammasso stellare chiamato “Ophion“, si stanno disperdendo nello Spazio a una velocità senza precedenti. Questa famiglia stellare, localizzata a circa 650 anni luce da noi nella costellazione dell’Ofiuco, ha appena 20 milioni di anni: è giovanissima su scala cosmica, eppure è già in procinto di dissolversi.

Normalmente, ammassi stellari impiegano centinaia di milioni di anni a separarsi, sotto l’influenza di forze gravitazionali esterne e interne. Tuttavia, le osservazioni del satellite Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno rivelato che le stelle di Ophion si muovono con una dispersione di velocità di ben 20 km/s, molto superiore alla norma. Questo dato suggerisce che l’ammasso non riuscirà a trattenere le sue stelle ancora a lungo.

Gli scienziati, guidati da Dylan Huson della Western Washington University, hanno ipotizzato che una serie di esplosioni stellari (supernovae) potrebbe aver soffiato via il gas residuo dell’ammasso, riducendone la massa complessiva e la coesione gravitazionale. Inoltre, le interazioni con regioni di formazione stellare vicine potrebbero aver contribuito al rapido smembramento.

La scoperta è emersa grazie a un nuovo modello di analisi, “Gaia Net“, capace di elaborare simultaneamente lo spettro di milioni di stelle.  Questa scoperta, pubblicata su The Astrophysical Journal, suggerisce che potrebbero esistere molte altre giovani stelle che si stanno già allontanando dalla loro “casa”. Ophion, infatti, potrebbe essere solo la punta dell’iceberg.