Il Regno Unito potrebbe affrontare una grave crisi energetica con rischi concreti di blackout a causa del piano per l’azzeramento delle emissioni nette promosso dal Segretario all’energia Ed Miliband. La strategia, che punta a una completa decarbonizzazione della rete elettrica entro il 2030, è stata accolta con crescenti critiche da parte di esperti del settore, sindacati e analisti energetici. Secondo quanto riportato dal Telegraph, molti ritengono che la transizione forzata verso fonti rinnovabili, senza un adeguato piano di supporto infrastrutturale e una rete di backup stabile, esponga il Paese a interruzioni di corrente e instabilità energetica. L’uscita di alcune grandi aziende da progetti chiave del settore eolico offshore, unita all’incertezza sugli investimenti, contribuisce ad alimentare i timori. Mentre il governo continua a difendere l’ambizione ambientale del piano Net Zero, cresce il dibattito su come garantire sicurezza energetica e sostenibilità economica nel medio termine.
La Gran Bretagna potrebbe affrontare mesi di blackout: il motivo dell’allarme
L’uscita di alcune grandi aziende da progetti chiave del settore eolico offshore, unita all’incertezza sugli investimenti, contribuisce ad alimentare i timoriImmagine a scopo illustrativo realizzata con l'Intelligenza Artificiale © MeteoWeb
