Meteo, notte tropicale in Piemonte: effetto Foehn e temperature oltre i +21°C a fine maggio

Alcune località piemontesi hanno registrato temperature minime superiori a 21°C

Nel pieno di una fase meteo instabile che sta interessando gran parte del Centro e Sud Italia, con piogge diffuse e temperature sotto la media, il Nord-Ovest vive una situazione completamente diversa. In particolare sul Piemonte, l’avvicinarsi di un anticiclone subtropicale sta determinando un sensibile aumento delle temperature, anche nelle ore notturne.

In questa notte di fine maggio 2025, alcune località piemontesi hanno registrato temperature minime superiori a 21°C. Si tratta delle prime notti tropicali dell’anno, ovvero quando la temperatura non scende sotto i 20°C. Il caso più significativo riguarda la frazione Pietrastretta di Susa (TO), documentato dai dati di ARPA Piemonte.

Foehn Piemonte Pietrastretta
Stazione meteo Susa, fraz. Pietrastretta – fonte Arpa Piemonte

Il Foehn riscalda il Piemonte: ecco come funziona il vento caldo che cambia il clima in poche ore

Il responsabile di questa impennata termica è il vento di Foehn, detto anche favonio. Si tratta di un vento caldo e secco che si origina quando una massa d’aria umida viene spinta contro le Alpi, si raffredda e scarica umidità sul versante nord con piogge. Superato il crinale, l’aria discende rapidamente verso il Piemonte, si comprime e si riscalda di circa 1°C ogni 100 metri.

Questo riscaldamento per compressione può far salire le temperature anche di 10-20°C in poche ore. In presenza di Foehn, le minime notturne possono rimanere eccezionalmente elevate, come accaduto con valori oltre i 21°C in diverse zone del Piemonte.

Clima caldo e secco, cieli limpidi e umidità bassa: tutti gli effetti del Foehn

Oltre ad aumentare le temperature, il Foehn riduce drasticamente l’umidità relativa e dissolve la copertura nuvolosa. Il risultato è un clima asciutto e limpido, tipicamente estivo, anche fuori stagione. Questo fenomeno colpisce in particolare i fondovalle alpini e le pianure adiacenti del Piemonte.

Effetto Foehn – fonte: Geomagazine

In zone come la Val di Susa, la bassa Valle d’Aosta e il Canavese, il vento di Foehn rappresenta un fattore chiave per la formazione di microclimi con temperature elevate anche in primavera.

Primi segnali d’estate al Nord, mentre il Centro-Sud resta sotto maltempo

L’Italia, in queste ore, è divisa in due: da una parte il Centro-Sud alle prese con una goccia fredda che porta rovesci e temperature inferiori alle medie, dall’altra il Nord-Ovest dove l’alta pressione subtropicale e il vento di Foehn determinano le prime notti tropicali del 2025.