La Spagna sta vivendo un’ondata di caldo anomala per un “episodio eccezionale di alte temperature” che interessa gran parte della penisola. Lo segnala l’Agenzia statale di meteorologia (AEMET) sui propri canali social, avvertendo che fra oggi e l’1 giugno si prevedono le temperature più elevate dal 1950 in questo periodo dell’anno, di almeno 6-7°C superiori alla media stagionale, con valori tipici dell’estate piena. Le aree più colpite dalla “situazione meteo anomala“, provocata da un’onda anticiclonica africana sul Mediterraneo, sono il centro-sud della penisola e le zone dell’interno, dove AEMET prevede che la colonnina di mercurio possa superare i +40°C in città come Madrid, Siviglia, Cordoba e Toledo.
Mentre le minime non scenderanno dai +20°C, per cui “si potranno registrare notti tropicali in molti punti del Paese”.
In sei regioni – Aragona, Catalogna, Estremadura, Galizia, Navarra e la Rioja – le autorità hanno elevato l’allerta al livello giallo (il secondo su quattro) per alte temperature. Mentre in Andalusia, a rischio elevato (arancione) per picchi fra i +38°C e i +40°C, la giunta regionale ha autorizzato le scuole ad anticipare l’uscita a prima delle 12:00 nei giorni in cui resterà attiva l’allerta.
Allerta per la salute e per l’ambiente
Le autorità sanitarie e di protezione civile hanno emesso una serie di raccomandazioni per proteggersi dalla prima ondata di grande caldo. Che minaccia anche l’ambiente, per l’aumento del rischio incendi a causa della combinazione di calore estremo, bassi livelli di umidità a causa dell’alta pressione e venti forti. Per cui in molte aree rurali è stato elevato il livello di allerta e sono stati rafforzati i servizi di prevenzione ed estinzione degli incendi.
