Meteo, temperature in picchiata sull’Adriatico: freddo fuori stagione in Abruzzo

Abruzzo sotto la media: temperature autunnali a fine maggio

Dopo aver imperversato per giorni sull’Italia, il ciclone polare responsabile del forte maltempo di metà settimana si sta lentamente spostando verso est, lasciando dietro di sé un quadro meteorologico ancora instabile ma in graduale miglioramento. La giornata odierna, venerdì 23 maggio, rappresenta un momento di transizione, con i primi segnali di una tregua che si farà più evidente entro la serata.

Temporali in ritirata, ma l’atmosfera resta turbolenta

Nelle ultime ore, diversi sistemi temporaleschi hanno attraversato la dorsale appenninica, coinvolgendo in modo particolare le regioni del versante adriatico, dalla Romagna fino all’Abruzzo, e in misura minore alcune aree del Sud. Tuttavia, la saccatura associata al ciclone artico sembra destinata a colmarsi gradualmente nel corso delle prossime ore, lasciando spazio a una maggiore stabilità atmosferica.

Entro la tarda serata, l’instabilità tenderà a dissolversi, sebbene il contesto rimanga ancora dinamico e soggetto a ulteriori evoluzioni.

Temperature in picchiata sull’Adriatico: freddo fuori stagione in Abruzzo

Uno degli aspetti più sorprendenti di questa fase meteo riguarda il marcato calo termico registrato lungo l’Adriatico centrale, dove in diverse località abruzzesi si sono misurate temperature più tipiche di inizio aprile che di fine maggio.

  • Guardiagrele (CH): 12.7°C
  • Villa Celiera (PE): 12.9°C
  • Sant’Eufemia a Majella (PE): 13.7°C
  • Chieti: 14°C
  • Pianella (PE): 14.8°C
  • Atessa (CH): 14.9°C
  • Tortoreto (TE): 15.3°C
  • Lanciano (CH): 15.9°C
  • Teramo: 16.3°C

Questi valori, registrati in pieno giorno, risultano decisamente inferiori rispetto alle medie climatiche del periodo, segno evidente dell’influenza diretta dell’aria fredda di origine polare. A fare da contraltare, i settori più interni e occidentali dell’Abruzzo mostrano valori più miti: L’Aquila segna 18.1°C, mentre Introdacqua (AQ) raggiunge 22.1°C.

Nuovo impulso in arrivo nel weekend: sabato 24 sotto osservazione

La parentesi più stabile che si profila all’orizzonte rischia però di essere solo temporanea. I modelli previsionali confermano infatti la probabile discesa di un ultimo impulso instabile, ancora legato al vortice polare in allontanamento. Questa nuova ondulazione del getto potrebbe attivare nuovi rovesci già dalla notte tra venerdì e sabato, soprattutto al Nord e in alcune zone del Centro-Sud.

Sarà però nel pomeriggio di sabato 24 maggio che l’instabilità si farà più marcata, seppur in modo localizzato. Le aree più esposte sembrano essere quelle interne, dove l’energia solare del giorno favorirà la convezione e lo sviluppo di temporali, alcuni anche accompagnati da grandinate e colpi di vento.

Conclusione: l’instabilità si riduce ma non scompare, e il clima resta anomalo

In sintesi, il maltempo sembra destinato ad allentare la presa sull’Italia, ma il quadro resta fragile e soggetto a nuove spinte instabili nel breve termine. L’aspetto più notevole è sicuramente il freddo anomalo che ha colpito l’Abruzzo e parte del medio Adriatico, un segnale inequivocabile della portata dell’aria polare.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.