Il ministro Pichetto: “l’Italia appoggia lo stop al gas russo”

Le parole di Gilberto Pichetto, ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica con riferimento al gas russo

L’Italia appoggia lo stop al gas russo. Il nostro Paese se ne è completamente affrancato. Fino al 2024 abbiamo ricevuto piccole quantità che venivano girate all’Austria, alla parte continentale. L’Italia non utilizza gas russo, anzi con i contratti che ha l’Italia, anche con i rigassificatori che abbiamo aggiunto, con i due da 5 miliardi di metri cubi di capacità più l’implementazione di Rovigo, arriviamo a 12 miliardi di metri cubi di capacità di L’Italia è dunque completamente affrancata dalla Russia, quindi appoggia completamente le scelte UE”. Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, lo dice in occasione del bilaterale con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea per una Transizione pulita, giusta e competitiva, Teresa Ribera. A chi chiede del GNL in arrivo dagli Stati uniti, Pichetto risponde che “i contratti non li fanno gli Stati ma gli operatori, noi abbiamo aumentato la capacità di rigassificazione, c’è spazio per acquistare gas naturale liquefatto in più se competitivo”. Insomma, “sarà l’offerta complessiva a dare convenienza”, aggiunge il titolare del MASE, che però argomenta: “se il gnl parte dalle coste della Florida a 10-12 dollari al MegaWattora, la domanda è sempre: come mai quando arriva sulle coste del Portogallo immediatamente passa a 36 euro al MW? Questo fa parte di contrattazioni fra privati ​​e non fra Stati”.