È operativo FAIR – Fast Artificial Intelligence Reanalysis, un nuovo servizio climatico sperimentale della CMCC Foundation – Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che fornisce una rianalisi climatica ad altissima risoluzione (circa 2 km) quasi in tempo reale per l’Italia.
FAIR – Fast AI Reanalysis, on servizio di rianalisi climatica ad altissima risoluzione per l’Italia
La Fondazione CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) ha annunciato il lancio di un nuovo strumento FAIR (Fast AI Reanalysis), un servizio operativo di downscaling di rianalisi per l’Italia che offre dati climatici ad altissima risoluzione (~2 km) con un ritardo di soli 6 giorni. Questa rapidità consente valutazioni d’impatto più tempestive e supporta i processi decisionali in diversi settori, particolarmente rilevanti nel contesto dell’aumento della variabilità climatica e degli eventi estremi. Le rianalisi, come quelle offerte da FAIR, forniscono dati climatici affidabili per analizzare tendenze, sviluppare modelli, supportare politiche o applicazioni pratiche. I dati prodotti sono particolarmente utili per applicazioni che richiedono informazioni climatiche dettagliate, come la gestione delle risorse idriche, la pianificazione urbana e la valutazione dei rischi naturali.
FAIR rappresenta un avanzamento significativo nell’elaborazione dei dati climatici, offrendo una soluzione rapida ed efficiente per ottenere informazioni climatiche ad alta risoluzione sull’Italia.
Basato sull’esperienza del dataset VHR_REA-IT, FAIR combina il downscaling dinamico COSMO-CLM con tecniche avanzate di deep learning. Questo strumento integra modelli fisici e reti neurali generative, permettendo una rappresentazione dettagliata e interattiva delle principali variabili atmosferiche, come la temperatura a 2 metri e la precipitazione cumulata giornaliera, sull’intero territorio italiano con una risoluzione di circa 2 km. Il servizio, disponibile su Dataclime, permette agli utenti di ottenere mappe climatiche aggiornate con solo 6 giorni di ritardo e quindi rappresenta uno strumento prezioso per analizzare rapidamente fenomeni estremi e migliorare la reattività nelle strategie di adattamento e mitigazione.
