Gli astronauti cinesi Chen Dong e Chen Zhongrui hanno completato con successo un’importante attività extraveicolare (EVA) di 8 ore sulla stazione spaziale Tiangong, contribuendo ulteriormente alla protezione del laboratorio orbitale da possibili impatti con detriti spaziali. Si tratta della 1ª passeggiata spaziale della missione Shenzhou-20, e della 19ª EVA complessiva da quando la stazione è diventata operativa.
La missione si è svolta il 22 maggio e si è conclusa alle 16:49 ora locale di Pechino (08:49 GMT). A supportare l’operazione dalla stazione, il terzo membro dell’equipaggio, Wang Jie, in coordinamento con il centro di controllo missione sulla Terra.
Una nuova era per le passeggiate spaziali cinesi
L’uscita extraveicolare è avvenuta dal modulo Tianhe, nucleo centrale della stazione Tiangong. È la prima volta che la cabina di accesso di Tianhe viene utilizzata per una passeggiata spaziale da quando la stazione ha raggiunto la piena operatività nel 2022.
L’intervento principale ha visto l’installazione di nuovi scudi anti-detriti spaziali, una misura di protezione sempre più necessaria in un’orbita bassa terrestre (LEO) densamente popolata da frammenti di satelliti dismessi e altri rifiuti spaziali. Con il supporto del braccio robotico di Tiangong, i 2 taikonauti hanno posizionato con precisione un pannello protettivo su una delle sezioni esterne della stazione.
Oltre a ciò, Chen Dong e Chen Zhongrui hanno svolto operazioni di manutenzione ordinaria e controlli strumentali, assicurandosi che i sistemi critici della stazione funzionassero in modo ottimale.
Una missione strategica per il programma spaziale cinese
La missione Shenzhou-20, iniziata il 24 aprile, segna un nuovo capitolo nell’ambizioso programma spaziale della Cina. Il team ha preso il posto degli astronauti della missione precedente (Shenzhou-19), rientrati sulla Terra il 30 aprile. L’obiettivo è una permanenza di 6 mesi a bordo della Tiangong, che funge da laboratorio scientifico in orbita ma anche da banco di prova per operazioni spaziali complesse e prolungate.
Il futuro di Tiangong
Completata nel 2022, la stazione spaziale cinese è attualmente composta da 3 moduli principali, ma è progettata per poter essere ampliata con ulteriori sezioni. Secondo la China Manned Space Agency (CMSA), Tiangong sarà abitata in modo continuativo almeno per il prossimo decennio.
Il prossimo lancio con equipaggio, Shenzhou-21, è previsto per l’autunno 2025, a conferma del ritmo serrato con cui la Cina intende consolidare la propria presenza nello spazio.
Sicurezza e sostenibilità in orbita
L’installazione degli scudi anti-detriti rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza operativa della stazione e per affrontare il crescente problema dell’inquinamento orbitale. Con migliaia di detriti potenzialmente pericolosi che orbitano attorno alla Terra a velocità superiori ai 28mila km/h, anche un frammento di pochi centimetri può danneggiare gravemente le infrastrutture spaziali.
