Uno studio condotto da Chenlu Gao del Massachusetts General Hospital di Boston e pubblicato su Sleep evidenzia come pisolini diurni più lunghi siano associati a un aumento significativo del rischio di mortalità in adulti di mezza età e anziani. L’analisi ha coinvolto 86.565 partecipanti della UK Biobank, con età media di 63 anni, monitorati per 7 giorni tramite actigrafia.
I risultati indicano che non solo la durata più lunga dei pisolini, ma anche la variabilità nella loro durata e la loro concentrazione a mezzogiorno e nel primo pomeriggio aumentano il rischio di mortalità, anche dopo aver considerato fattori come fumo, indice di massa corporea e durata del sonno notturno. Ciò contrasta con le raccomandazioni dell’American Academy of Sleep Medicine, che suggerisce pisolini brevi di 20-30 minuti nel primo pomeriggio.
Durante il follow-up di 11 anni, il 6% dei partecipanti è deceduto. Gli autori sottolineano l’importanza di includere il comportamento del sonno diurno nelle valutazioni cliniche per migliorare la prevenzione e la gestione dei rischi di salute legati al sonno. Tuttavia, lo studio presenta alcune limitazioni, come la difficoltà di distinguere il sonno effettivo dalla veglia tranquilla tramite actigrafia.
