Il Comune di Prato ha consegnato il Gigliato d’argento a Luca Parmitano, il primo astronauta italiano ad essere stato al comando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La consegna è avvenuta oggi pomeriggio al Centro Pecci – spiega una nota – in occasione della rassegna “Aspettando seminare le idee” che ha visto protagonista l’astronauta azzurro dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in una sorta di racconto immersivo, ricco di curiosità e dettagli tecnici, su cosa accade in orbita. Parmitano ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del sindaco Ilaria Bugetti.
La presenza di Parmitano a Prato è particolarmente significativa perché la città presto ospiterà la sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) grazie a un progetto del Comune sostenuto anche dalla Regione. Un progetto a cui il sindaco Bugetti lavora da tempo per recuperare e rilanciare l’area ex Banci a Le Badie. È qui infatti che sorgerà la Curation facility di ASI. Gli uffici comunali stanno lavorando alla progettazione urbana a cui seguirà quella architettonica in stretta collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana.
Parmitano è stato quindi una sorta di testimonial dell’ambizioso progetto pratese, destinato a dare una svolta al quartiere che lo ospiterà e a tutta la città per il prestigio e l’alto valore scientifico delle attività che saranno svolte all’interno della Curation. “Ho avuto modo di confrontarmi con Parmitano su ciò che stiamo realizzando a Prato – commenta il sindaco Bugetti –. Sarà un luogo che potrà accogliere studenti, scuole e ricercatori da tutta Italia. Aprirà nuove strade alla conoscenza. Chi meglio di un astronauta può accompagnarci in questo viaggio?“.
