Riti satanici in un’area portuale: scoperti simboli esoterici e resti animali, AIDAA presenta denuncia

La nota dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA sull'episodio nella zona del porto vecchio di Trieste

“Uno spettacolo degno di un film dell’orrore. Questo si è presentato davanti ai carabinieri che mercoledì hanno scoperto nella zona del porto vecchio di Trieste un luogo dove sono stati compiuti riti esoterico- satanici. Sul posto sono stati rinvenuti una serie di simboli esoterici e satanisti, il corpo di un gatto mummificato e la testa di una capra. Sulla vicenda interviene l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che ha annunciato l’invio di una denuncia alla procura del capoluogo friulano per la giornata di lunedì”. E’ quanto si legge in una nota dell’AIDAA.

“Evitiamo di raccontare dettagli particolari e di mostrare immagini che potrebbero dare adito a emulazioni- scrivono gli animalisti di AIDAA- ma certamente il fenomeno esiste ed è preoccupante. Noi – continua la nota AIDAA- da anni denunciamo la presenza di questi gruppi dediti all’esoterismo con annesso il sacrificio di animali, questa volta ci sono pochi dubbi su quanto rinvenuto, per questo chiediamo un’indagine seria per scoprire i responsabili di questa vergognosa situazione”, conclude il comunicato.