Due piccoli caprioli sono stati tratti in salvo ieri pomeriggio a Petrella Tifernina, in provincia di Campobasso, dopo essere rimasti accidentalmente intrappolati all’interno del canale di alimentazione della centrale idroelettrica locale. L’intervento, tempestivo ed efficace, ha visto il coinvolgimento di diverse forze operative che hanno collaborato in sinergia per garantire un esito positivo all’operazione.
A guidare le operazioni di salvataggio sono stati i Vigili del Fuoco di Campobasso, intervenuti con una squadra specializzata in soccorso fluviale. La complessità dello scenario ha richiesto un’azione rapida e coordinata: il canale, profondo e con pareti scivolose, impediva ai due giovani ungulati ogni possibilità di risalita autonoma. Accanto ai pompieri, hanno operato i Carabinieri Forestali e i tecnici di Enel, proprietaria dell’infrastruttura, che hanno messo a disposizione supporti logistici e garantito la sicurezza dell’area.

L’intervento si è svolto con grande attenzione per non stressare ulteriormente gli animali già provati dalla situazione. I due caprioli sono stati raggiunti e imbragati con cura, quindi sollevati e messi in salvo. Una volta estratti dal canale, sono stati immediatamente affidati alle cure dei veterinari dell’ASREM, già presenti sul posto.
I professionisti sanitari hanno provveduto a valutare le condizioni cliniche dei due esemplari, che, sebbene spaventati, non presentavano segni evidenti di traumi. Saranno monitorati per tutta la notte e, se le condizioni lo permetteranno, verranno rilasciati in natura nei prossimi giorni.
Questo episodio ha messo in luce, ancora una volta, quanto sia fondamentale la collaborazione tra enti, forze dell’ordine e professionisti del soccorso nella tutela della fauna selvatica. Salvare due vite animali, anche di fronte a un rischio contenuto, rappresenta non solo un atto di responsabilità ambientale, ma anche un esempio concreto di sensibilità istituzionale e operativa verso la biodiversità.
Il salvataggio si è concluso con un lieto fine che ha emozionato chi ha seguito le operazioni da vicino e che, al tempo stesso, richiama l’attenzione sull’importanza di mantenere infrastrutture sicure e accessibili anche per la fauna che convive con l’ambiente antropizzato. Un piccolo grande gesto, che dimostra come il rispetto per la natura passi anche da azioni come questa, fatte di competenza, impegno e profondo senso civico.