Montagna, scivolano in un canale nel Vicentino: grave 21enne

Tre ragazzi sono scivolati in un ripido canale che da Prà degli Angeli scende verso il Rifugio Battisti

Intervento del Soccorso Alpino di Recoaro-Valdagno nel pomeriggio a Recoaro Terme (Vicenza) per due ragazzi feriti, uno dei quali in modo grave, scivolati in un ripido canale che da Prà degli Angeli scende verso il Rifugio Battisti. I tre amici, tutti 21enni, due di Vicenza e uno di Noventa Padovana (Padova), lasciata la macchina questa mattina al Rifugio Battisti, hanno percorso l’itinerario del Vaio Scuro lungo il classico sentiero alpinistico attrezzato. Raggiunta la cima dell’Obante dal Giaron della Scala, al momento di scendere da Prà degli Angeli hanno optato per uno sconosciuto vecchio sentiero dei contrabbandieri, trovato su una cartografia ma non frequentato e non segnalato. I ragazzi hanno iniziato a scendere il pendio molto ripido, ma prima di arrivare all’incrocio con il sentiero fatto all’andata, uno di loro è scivolato per una trentina di metri e si è ferito gravemente. Uno degli amici, nel cercare di trattenerlo, è caduto a sua volta. Il terzo è rimasto illeso e, benché sotto shock, ha dato l’allarme facendo capire ai soccorritori il luogo in cui si trovavano.

Mentre dieci soccorritori raggiungevano il Rifugio Battisti, sul posto è stato inviato un elicottero di Treviso Emergenza. Individuato il punto dell’incidente, sono stati portati in verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso, supportato poi da un soccorritore imbarcato in ospedale e portato in quota. Mentre medico e infermiere si sono concentrati sul ragazzo più grave, che manifestava un sospetto politrauma, l’elicottero ha portato in ospedale il secondo infortunato, con probabili traumi alla spalla e a una caviglia, e l’amico illeso. Per il trasporto al Rifugio del giovane ferito più gravemente è intervenuto l’elicottero di Verona Emergenza. Il ragazzo meno grave e l’amico illeso sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale di Valdagno. Il 21enne più grave è stato trasportato in elicottero a Treviso.