Dopo cinque giorni di intense operazioni, sono state sospese le ricerche di Tobias Karel Servaas, il turista olandese di 31 anni disperso dal 28 aprile sulle montagne dell’Alto Lario, nel territorio di Livo (Como). Le squadre del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – XIX delegazione lariana, a quanto si apprende, “restano comunque pronte a intervenire nel caso emergano nuovi elementi utili”. “Finora sono state impegnate 29 squadre, per un totale di 674 ore di lavoro, con il supporto di droni e del centro di coordinamento mobile avanzato“.
Secondo le ricostruzioni, Tobias era in vacanza con la moglie e il figlio in una baita in località Dangri, affittata per trascorrere una settimana di relax in montagna. Nel pomeriggio di lunedì 28, ha deciso di incamminarsi per una breve escursione sui sentieri circostanti, ma da allora si sono perse le sue tracce. La moglie, allarmata per il mancato rientro, ha dato subito l’allarme. Le ricerche sono state ostacolate sin dall’inizio dalle difficili condizioni del territorio e dalla scarsa copertura telefonica nella zona, che ha reso complicato ogni tentativo di localizzazione. Nonostante il massiccio impiego di risorse umane e tecnologiche, al momento non sono emersi indizi rilevanti sulla sorte dell’uomo.
Le operazioni sono sospese, ma non concluse: ogni nuova segnalazione potrà riattivare immediatamente il dispositivo di soccorso.
