Space Meetings Veneto, Zaia: “siamo la quarta regione per filiera aerospaziale”

Dal 20 al 22 maggio, Space Meetings Veneto porterà a Venezia i principali operatori globali dell'economia dello spazio

“Con la terza edizione di Space Meetings Veneto, la Regione continua a guardare al futuro rafforzando il proprio ruolo guida nel settore dell’economia spaziale. Una leadership fondata su una solida alleanza tra industria, ricerca, talenti e istituzioni, che ci conferma un hub emergente e strategico della Space Economy europea. Numeri alla mano, il Veneto è oggi la quarta regione italiana per dimensione della filiera aerospaziale, con un ecosistema costituito per oltre il 75% da piccole e medie imprese, in linea con la struttura nazionale, ma con performance di assoluta eccellenza: oltre 2,2 miliardi di euro di fatturato, di cui il 63% realizzato all’estero“. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha annunciato la terza edizione di Space Meetings Veneto, dedicata quest’anno alla Blue Economy.

Il nostro successo – ha aggiunto – nasce dalla capacità di integrare innovazione e tradizione industriale, valorizzando competenze uniche e stimolando l’ibridazione tra settori. Un esempio concreto è la Rete Innovativa Regionale AIR, che rappresenta oggi il cuore pulsante dell’innovazione aerospaziale in Veneto, con il coinvolgimento attivo dei nostri atenei, centri di ricerca, e oltre 80 imprese. Attraverso appuntamenti di caratura internazionale come lo Space Meetings Venetoche dal 2023 porta a Venezia i principali protagonisti globali del settore – consolidiamo il ruolo del Veneto come crocevia privilegiato per l’intera comunità spaziale. In un momento storico in cui la New Space Economy rappresenta una delle traiettorie di sviluppo più promettenti al mondo, la Regione del Veneto – ha proseguito – si conferma pronta a cogliere le sfide dell’innovazione, investendo su una visione di crescita sostenibile, tecnologicamente avanzata e sempre più interconnessa con le opportunità offerte dallo spazio“.

Space Meetings Veneto dal 20 al 22 maggio

Dal 20 al 22 maggio, Space Meetings Veneto porterà a Venezia i principali operatori globali dell’economia dello spazio e dei settori tecnologici emergenti per discutere degli ultimi sviluppi nel mondo delle applicazioni satellitari, di tecnologie innovative, supply chain e investimenti. Un evento che si rinnova, dopo il successo dei due anni precedenti: saranno presenti 150 buyer e 200 suppliers provenienti da 25 Paesi.

Nella tre giorni sono previsti oltre 50 appuntamenti con 180 speaker con tre focus in evidenza: il 20 maggio l’Investment Forum; il 21 maggio lo Space & Sport; il 22 maggio lo Space Agritech & Blue Economy Expo; mentre il 21 pomeriggio e il 22 si terra’ lo Space & UAV Suppliers Summit.

L’appuntamento è reso possibile grazie all’impegno della Regione del Veneto e della Rete Innovativa Regionale AIR – Aerospace Innovation and Research, che hanno mappato e messo in connessione tutte le eccellenze del territorio per costruire un vero e proprio “ecosistema” che vede collaborare enti pubblici, università, centri di ricerca e aziende. L’evento è co-organizzato da abe – advanced business events – società internazionale specializzata in Business Convention per i settori dell’aerospazio e difesa.

Il settore della Space Economy

Quello della Space Economy rappresenta un settore in rapida crescita e di grande rilevanza globale, con un valore stimato dal World Economic Forum di circa 630 miliardi di dollari, ma secondo le proiezioni potrebbe raggiungere 1.800 miliardi di dollari entro il 2035. Il settore è sostenuto da finanziamenti pubblici per oltre 103 miliardi di dollari, con un notevole impatto sugli investimenti privati e l’innovazione tecnologica.

Il Veneto – secondo la Regione – può ambire ad essere tra le punte di diamante della Space Economy italiana, con un potenziale economico stimato in 4,5 miliardi di euro entro il 2040 e la creazione di 2.400 nuovi posti di lavoro compreso l’indotto, come recentemente pubblicato da uno studio di Venice Sustainability Foundation (VSF) e Boston Consulting Group (BCG).

L’ecosistema spaziale veneto, si è aggiudicato recentemente importanti appalti pubblici da parte dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Le imprese sono concentrate a sviluppare in particolare il segmento “upstream”; tuttavia, iniziative come l’ESA BIC, la partecipazione al progetto IRIDE e l’enfasi dell’Agenda Digitale Veneta sui dati spaziali stanno guidando sempre di più lo sviluppo del settore “downstream”.